L’AQUILA – Al “Federale” dell’Aquila è mancato solo il gol nell’incontro amichevole di fine stagione fra l’Asd Poggiobarisciano e il Cerchio Calcio, formazioni vincitrici rispettivamente del girone B e A di Seconda Categoria.
Le due squadre, dopo aver disputato un campionato a distanza, a suon di reti e di record, non hanno di certo sfigurato dando vita a un incontro con buone opportunità, mai finalizzate, da una parte e dall’altra.
Uno 0-0 abbastanza inatteso, date le 104 reti stagionali realizzate dagli aquilani e i 120 gol dei marsicani.
Prima dell’inizio del match il Cerchio ha donato un mazzo di fiori al Poggiobarisciano, che al termine della gara ha offerto il rinfresco.
Si sono battuti senza deludere le aspettative anche i due ex compagni nell’Aquila Calcio 2000-2001 di Paolo Stringara, l’aquilano Antonello Cicchetti, autore di alcune palle gol sfumate, e l’estremo difensore marsicano Daniele Prosia, pronto a sventare le conclusioni avversarie.
Il pari a reti bianche accontenta entrambi gli allenatori, già vittoriosi nel rispettivo girone.
Il primo a parlare è il trainer del Cerchio, Roberto Prosia. “Questa amichevole – spiega – è stata il giusto coronamento di una stagione splendida per entrambe le squadre. Oggi in campo si è visto che i risultati che abbiamo ottenuto sono stati meritati e, dopo aver vinto il campionato, ci sono le basi per iniziare l’avventura in Prima Categoria”.
“Al Cerchio – conclude – resta soltanto il rammarico per aver perso il Premio disciplina per un punto, il tutto per una dimenticanza nella compilazione di una distinta”.
Dello stesso avviso è il vulcanico mister aquilano, Luigi Durastante, che ha incitato a bordo campo e dato indicazioni ai suoi ragazzi per tutta la partita. “È mancato – esordisce – solo il gol, le due squadre hanno giocato a viso aperto una bellissima gara. Avevamo qualche assenza (Francesco Museo, Aladino Di Marco, Fabrizio Rossi, Claudio Cucci ndr), eravamo a fine stagione e anche il caldo ha fatto la sua parte”.
“È stato un piacere – aggiunge – incontrare gli amici di Cerchio al termine di un risultato esaltante. Oggi a vincere è stato lo sport”. Durastante ha concluso sul futuro del Poggiobarisciano. “In Prima Categoria – afferma -sicuramente arriveranno tre giocatori per rinforzare la squadra, credo un centrocampista e un fuori quota, ma ancora non posso fare i nomi”.
Ad accomunare Cerchio e Poggiobarisciano è anche l’esigenza di un campo sintetico.
In casa aquilana lo conferma il dirigente Leonello Piccinini. “Avere – dice – un campo in sintetico sarebbe un sogno, soprattutto per la manutenzione. Chissà che non accada in futuro”.
È d’accordo il presidente gialloverde, Nicola Nino Ciaglia. “C’è un idea – spiega – di realizzare il campo sintetico a Cerchio con l’aiuto del Comune. Sicuramente sarà una spesa, ma i costi di manutenzione del terreno sarebbero minori”.
Da annotare in tribuna tra gli spettatori il vice presidente dell’Aquila Calcio, Giuseppe Taffo. (a.l.)






