L’AQUILA – Alla vigilia della sesta giornata del campionato di Eccellenza, l’obiettivo della capolista San Nicolò non può che essere quello di fare cinquina.
Impegno sul proprio terreno di gioco, ottimo momento di forma, entusiasmo dei tifosi alle stelle, un Marco Villa da categoria superiore: ci sono tutti gli ingredienti per raggiungere i tre punti e provare la prima vera fuga della stagione, considerando anche gli impegni di giornata delle immediate inseguitrici.
Ma attenzione. È vero che l’avversario di turno, il Martinsicuro di mister Daniele Fanì, ha solo tre punti in classifica, però fino a questo momento non ha giocato male e l’adrenalina per lo scontro contro la prima della classe, unita alla voglia di ottenere finalmente la prima vittoria in campionato, potrebbero rendere le cose difficili ai sannicolesi.
La partita di cartello non può che essere quella che metterà uno contro l’altro Cologna Paese e Francavilla.
I padroni di casa stanno inanellando risultati positivi uno dopo l’altro, non disdegnando, però, la ricerca del bel gioco.
L’intenzione dei biancazzurri è quella di sfruttare al massimo il turno casalingo per dare continuità a quanto di buono fatto fino a questo momento e, poi, sognare qualcosa in più, magri proprio la testa della classifica, non costa nulla.
Due sconfitte nelle ultime due gare, tra l’altro con uno scarto minimo e con qualche episodio a sfavore, per una formazione, quella giallorosa, che aveva fatto tripletta nelle prime tre apparizioni stagionali, non possono che fare rabbia.
Dall’altro lato, però, l’immensa voglia di rivalsa e di continuare a essere protagonisti nelle zone che contano della graduatoria guideranno di certo gli uomini di Antonio Mecomonaco nel tentativo di accaparrarsi i tre puniti in palio nella sfida del “Comunale”.
Del gruppetto di squadre seconde a dieci punti fanno parte, oltre al già citato Cologna, anche Guardiagrele e Mosciano.
I granata, per raggiungere la posizione che occupano, hanno fatto la differenza nelle ultime tre gare, mettendo da parte sette punti sui nove a disposizione. Per continuare a percorrere questa strada dovranno uscire quantomeno indenni dal campo del Montorio 88.
In questo avvio di stagione, le “api” teramane sono riuscite a fare meglio in trasferta che in casa, collezionando lontano dal proprio terreno di gioco due vittorie e un pareggio. Domenica, però, ci sarà l’occasione per iniziare a far valere la legge del “Pigliacelli”.
I moscianesi, dopo il bel colpo esterno messo a segno contro il Francavilla, aspettano l’arrivo della Spal Lanciano.
Anche in questo caso, così come per il Montorio, è l’occasione per la formazione locale di rimpinguare il ruolino di marcia interno.
Infatti, i giallorossi ancora rimpiangono le occasioni perse per fare bottino pieno nel doppio turno casalingo con la Virtus Cupello (1-1) e, soprattutto, con lo Sporting Scalo (sconfitta per 2-1).
Proprio la Spal Lanciano potrebbe provare a sfruttare le debolezze casalinghe della compagine teramana per guadagnare punti preziosi, che le consentirebbero di raggiungere posizioni di classifica ben più tranquille.
Nel folto gruppo di squadre che, con otto punti, sono a ridosso della zona play-off, l’impegno più agevole dovrebbe essere quello dell’Alba Adriatica, che in casa se la vedrà con il fanalino di coda Morro d’Oro.
Più ostici gli impegni del Montesilvano e del Pineto. Il primo si recherà a Cupello per giocare contro la Virtus. Domenica scorsa, la prima storica vittoria nel campionato di Eccellenza ha permesso ai teatini di fare un bel balzo in avanti in graduatoria e, soprattutto, di fare il pieno d’energia.
Si sa che sulle ali dell’entusiasmo si possono fare grandi cose e, nel preparare la gara, mister Alessandro Tatomir dovrà tenere ben presente questo aspetto se non vuole correre il rischio d’incappare in brutte sorprese.
Più che mai incerto è il risultato che verrà fuori dallo scontro tra Pineto e Casalincontrada, separate solo da un punto. Il turno casalingo non può che rendere ottimisti i pinetesi sul buon esito dello score finale, ma superare il Casalincontrada non sarà cosa facile perché i rossoblù vogliono tornare a vincere come a inizio campionato, riappropriandosi dell’appellativo di matricola terribile.
Sporting Scalo-Rosetana è a tutti gli effetti uno scontro salvezza. Per i gialloblù l’unica vittoria nella competizione è arrivata in trasferta e la voglia di fare un regalo ai propri tifosi è tanta.
I ragazzi allenati da Catalano, invece, non hanno ancora provato una gioia di questo tipo e hanno tutte le intenzioni di farlo.
In palio ci sono punti pesantissimi per la corsa verso la salvezza e c’è da giuraci che entrambe le squadre faranno di tutto per accaparrarseli.
Chiude il programma della sesta d’Eccellenza Angizia Luco-Castel di Sangro.






