L’AQUILA – Sembrava tutto risolto il problema sul dove disputare l’incontro di Coppa Italia L’Aquila-Teramo del 29 agosto a causa dell’indisponibilità del “Fattori”, ma la questura teramana ha messo il veto sullo stadio “Angelini” di Chieti, perché in passato ci sono stati problemi tra la tifoseria biancorossa e quella neroverde, gemellata, invece, con i rossoblù.
Questa mattina il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, aveva avuto un colloquio con il presidente dell’Aquila Calcio, Corrado Chiodi, che era intenzionato a giocare la partita a Chieti, e il primo cittadino del capoluogo si era sentito con il collega Umberto Di Primio, che aveva dato l’ok.
La decisione della questura di Teramo, però, ha fatto saltare il banco e ora è corsa di tempo per trovare un’alternativa percorribile, compreso un recupero in extremis della disponibilità del “Fattori”.
Nel frattempo questa mattina l’assessore allo Sport Emanuela Iorio ha effettuato un sopralluogo in cui si è stabilito che lo stadio aquilano potrà sicuramente ospitare, il 9 settembre, il match con il Pontedera, gara valida per la seconda giornata del campionato di Seconda Divisione che sancirà il debutto tra le mura amiche dei rossoblù.
”Ringraziamo l’assessore comunale allo Sport Iorio per la visita e la volontà di cercare una soluzione al problema dell’incontro di Coppa Italia – dice il segretario generale dell’Aquila Calcio, Fabio Aureli – ma abbiamo i giorni contati, perché la Lega Pro vuole conoscere subito l’impianto in cui si disputa la gara. Ci sono tempi organizzativi che bisogna rispettare. Intanto ringrazio il direttore generale del Teramo, Massimo D’Aprile (ex giocatore dell’Aquila Calcio, ndr) che ha capito il nostro problema e non ha fatto problemi per giocare in un altro stadio”.
”L’unica cosa che dispiace – conclude Aureli – ma l’assessore comunale Iorio non c’entra nulla, è che non riusciamo ancora a presentare davanti ai nostri tifosi la nuova squadra che ha vinto 4-1 a Foligno”.






