L’AQUILA – Razzia del regista franco-marocchino Nabil Ayouch, ambientato in Marocco e che racconta l’intreccio di cinque storie attraverso Primavere arabe e cambiamenti sociali e civili.
Questo il film premiato dal pubblico, come sempre numerosissimo, della dodicesima edizione del L’Aquila Film Festival, che ieri ha celebrato la giornata conclusiva della rassegna all’Auditorium del Parco del Castello. Il premio della giuria è andato invece a Blue my mind della regista svizzera Lisa Brühlmann.
Altro momento importante quello che ha visto come protagonisti gli studenti dell’Università degli Studi dell’Aquila, del Centro Sperimentale di Cinematografia e dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila che hanno potuto raccontare il loro lavoro di valutazione delle opere partecipanti al concorso Cortometraggi: accompagnati dai coordinatori Mirko Lino, Alessia Moretti e Ornella Calvarese e dal fumettista ed esperto di animazione Alberto Mascitti hanno premiato il regista iraniano Mohammad Farahani per lo struggente From Hasakah with love, storia disperata ambientata tra le devastazioni di Daesh in Siria, e il giovane regista napoletano Francesco Filippini per Simposio Suino in Re minore, animazione romantica e stralunata che racconta tra un blues e una Luna sorniona, dello strano rapporto tra un maiale e una bislacca cuoca partenopea.
Subito dopo è stato il momento dell’ultimo dialogo sul Cinema della stagione, l’incontro tra professor Massimo Fusillo e l’attrice Carolina Crescentini, a L’Aquila con il compagno Francesco Motta, madrina di questa edizione del L’AQFF, che hanno ripercorso una buona parte della biofilmografia dell’ospite, tra anedotti e ricordi.
L’attrice romana si è sentita immediatamente a suo agio ed ha instaurato con il pubblico un rapporto schietto e amichevole, rispondendo con piacere tanto alle domande del docente napoletano quanto a quelle delle persone presenti in sala.
È stato quindi il momento del riconoscimento più ambito, quello di miglior film assegnato dallo stesso Fusillo, dal regista e direttore del CSC Abruzzo Daniele Segre e dall’Executive Producer Giuseppe Menna al film Blue my mind della regista svizzera Lisa Brühlmann che, impossibilitata per esigenze lavorative ad essere presentate, ha mandato un commosso video-messaggio di ringraziamento rivolto alla giuria e al pubblico del L’Aquila Film Festival.
La conclusione è spettata poi al direttore Artistico del L’Aquila Film Festival, Federico Vittorini, che ha salutato i presenti ringraziandoli della loro presenza, e tutto il pubblico che numeroso ha seguito gli oltre 40 film proiettati e tutte le persone che hanno lavorato per questi quattro mesi di kermesse.
Ha presentato la serata il giornalista Roberto Ciuffini che ha avuto il compito di cucire i vari interventi degli ospiti e di procedere alle premiazioni dei vincitori.






