L’AQUILA – Un tifoso dell’Aquila calcio ha fatto ricorso innanzi al Giudice di Pace del tribunale civile nei confronti del Comune dell’Aquila e della Società L’Aquila Calcio 1927 al fine di ottenere il risarcimento del danno fisico rilevante subito a seguito di caduta avvenuta in prossimità del cancello d’ingresso allo Stadio Gran Sasso d’Italia – Italo Acconcia in occasione di una partita.
Il ricorrente, infatti, avrebbe inciampato al battente del cancello ancorato sul piano calpestabile, cadendo rovinosamente a terra mentre si apprestava ad entrare allo stadio e, per l’effetto, avrebbe riportato lesioni di trauma cranio/facciale e trauma toracico tali da determinare una invalidità permanente valutabile nella misura del 5% sotto il profilo del danno biologico; nonché un’invalidità temporanea assoluta e parziale al 75% e 50% pari a giorni 40; il danno subito risulta quantificato in complessivi € 4.500,00, oltre € 500,00 richiesti dal medesimo a titolo di rimborso delle spese sostenute per le competenze stragiudiziali.
Il Comune dell’Aquila, secondo quanto si è appreso, ha incaricato l’ufficio legale di opporsi nel procedimento civile.





