GUARDIAGRELE – In concomitanza con l’apertura dell’attività venatoria, il Corpo forestale dello Stato ha intensificato i controlli in tutta la regione Abruzzo, in particolare all’interno dell’area del Parco Nazionale della Majella e nelle zone pedemontane del chietino.

Nell’azione di prevenzione e repressione di possibili reati relativi alla legislazione sulla caccia e sull’uso delle armi, la forestale si è avvalsa, nella giornata di domenica 19, di un elicottero della base aerea del Corpo forestale dello Stato di Pescara, dei Comandi Stazione C.F.S. di Palena (Chieti) e di Villa Santa Maria (Chieti), nonché di personale del Coordinamento territoriale del CFS di Guardiagrele (Chieti).

I forestali hanno deferito all’autorità giudiziaria, presso il Tribunale di Lanciano (Chieti) quattro persone, sequestrando loro due fucili, munizioni, richiami acustici elettromagnetici, accessori vietati e oggetti atti a offendere, per diverse violazioni in materia di caccia e armi.

Inoltre sono state controllate decine di cacciatori e rilevate alcune irregolarità amministrative, in materia di caccia. Tali comportamenti illeciti sono stati opportunamente sanzionai con salati verbali amministrativi.