L’AQUILA – Arrivano le prime 86 notifiche di decadenza di assegnazione degli alloggi che si trasformeranno in sgomberi entro 20 giorni per altrettante famiglie morose totali dei progetti C.a.s.e dell’Aquila. 

Per questi nuclei familiari che non hanno mai saldato le bollette del gas metano erano infatti previsti i distacchi delle utenze che non è stato possibile effettuare, perché i contatori si trovano all’interno delle abitazioni. 

Il provvedimento della dirigente del settore Ricostruzione pubblica e patrimonio Enrica De Paulis si è reso necessario “nei confronti di quegli assegnatari morosi che non hanno permesso ai tecnici del comune di entrare in casa per procedere al distacco delle utenze”. 

Le famiglie morose hanno adesso 20 giorni di tempo per mettersi in regola con i pagamenti del gas metano, prima dello sfratto che arriverà subito dopo Natale. 

I distacchi del gas, iniziati a fine sgosto sono 266 e proseguiranno “senza sosta – precisa  – Con una media di 10 al giorno. Stiamo finendo con i morosi totali e inizieremo subito con quelli parziali. Ce ne sono oltre tremila per cifre che vanno dai 50 euro in su”. (m.gal)