L’AQUILA – “Ho appreso questa notizia e posso solo dire che non è niente di nuovo rispetto a quello che abbiamo sempre detto”.
Sulla relazione della Corte dei conti dell’Unione Europea pubblicata oggi, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, rintracciato da AbruzzoWeb, non è affatto stupito.
Ciò che viene particolarmente contestato nel rapporto è la natura temporanea delle abitazioni realizzate e i costi eccessivi di costruzione, “cosa per cui sono d’accordo”, spiega il sindaco.
Riguardo la possibilità di affittare le C.a.s.e. quando saranno libere, il regolamento del Fondo di sviluppo Ue non disciplina tali eventualità, eliminando così l’eventualità di lucrare sugli aiuti comunitari.
“Ma non c’è niente da lucrare, gli affitti servirebbero solo ad assicurarne la manutenzione”, assicura il primo cittadino.
“Tutti gli appartamenti che abbiamo costituiscono una cittadina più grande di Celano – evidenzia – con 30 ettari di verde che hanno bisogno di essere curati. Con i soldi che entreranno si farà solo questo”.
Per quanto riguarda la possibilità di vendere le C.a.s.e., un inedito spuntato tra le pieghe nel rapporto, il sindaco taglia corto: “questa possibilità è fuori discussione”.



