L’AQUILA – Responsabilità sociale d’impresa: in questa pratica virtuosa, che va oltre la fredda logica del profitto, va inquadrata la decisione della Edilfrair Costruzioni Generali, una delle maggiori imprese edili con sede a L’Aquila, di aggiungere in busta paga premi che vanno da un minimo di 1.500 euro ad un massimo di 3.000 euro a tutti e 35 i dipendenti, per una spesa di circa 90.000 euro. Non solo, i dipendenti e anche i loro familiari potranno godere di  un’assicurazione sanitaria, coperta dall’azienda.

I dipendenti, in una lettera, hanno ringraziato il presidente Edilfrair, il 73enne Gianni Frattale, a capo anche dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), e la vicepresidente Marzia Frattale, figlia di Gianni, per un bel regalo quanto più prezioso in tempi sempre più duri, a causa del rincaro delle bollette energetiche , e per l’acquisto dei beni di prima necessità, con un inflazione sopra al 7%.

“E’ un atto di riconoscenza questo, che specie nel momento difficile in cui viviamo, rende onre alla nostra direzione aziendale e rinnova in tutti noi un forte stimolo per affrontare al meglio il prossimo anno lavorativo”, scrivono i dipendenti.

Edilfrair è una consolidata realtà nel settore delle costruzioni, in cui opera, come impresa familiare con sede all’Aquila dal 1947,  fondata da Carmine Frattale, che ha realizzato, tra le altre opere, uno dei primi condomini in cemento armato del comprensorio.

Azienda poi passata al figlio Gianni Frattale, per due volte presidente dell’Ance, dal 2011 al 2017, nei difficili anni della ricostruzione post-sisma e dell’avvio non facile della ricostruzione, e poi la seconda volta all’esito del voto del dicembre 2021, con 119 voti contro i 60 voti di Francesco Laurini e 12 di Maria Serena Pacione.

Tra le tante opere realizzate da Edilfrair, nel post sisma aquilano, la prima tranche della mega opera di realizzazione dei sottoservizi, con la collocazione sotto le strade del centro storico degli innovativi smart tunnel,  a prima tranche, nel consorzio temporaneo di imprese Asse Centrale scarl, assieme a Taddei e Acmar.

E ancora il restauro del palazzo arcivescovile, del monastero di San Basilio, degli importanti aggregati “Buccio di Ranallo”, e di “San Martino”, di palazzo Michetti e dello splendido palazzo Santucci a Navelli. Molto attiva l’Edilfrair, in tutta Italia, anche nell’edilizia sanitaria, e va qui citata la realizzazione del nuovo ospedale civile di Sulmona. A L’Aquila realizzati da Edilfrair anche gli stabilimenti industriali di Aventis e della Dompè. (Filippo Tronca)

LA LETTERA DEI DIPENDENTI 

Il 2022 è stato un anno di lavoro particolarmente intenso e impegnativo per le staff di Edilfrair, forse uno dei più laboriosi degli oltre 50 anni di attività di aziendale.
Ma il vecchio detto “chi semina raccoglie” è stato confermato ancora una volta.

Grazie infatti alle grandi doti di sensibilità del presidente della vicepresidente Giovanni e Marzia Frattale tutto il personale è stato premiato con una graditissima sorpresa natalizia, una somma extra in busta paga e un’assicurazione sanitaria per di più estesa anche ai familiari.

Un atto di riconoscenza, questo, che specie nel momento difficile in cui viviamo, rendono onere alla nostra direzione aziendale e rinnova in tutti noi un forte stimolo per affrontare al meglio il prossimo anno lavorativo.

Con sentimento di sincera gratitudine e con la consapevolezza di far parte di una grande azienda fondata sulla professionalità e sul lavoro, ma soprattutto sui solidi valori morali, il personale tutto ringrazia sentitamente il presidente Giovanni Frattale la vicepresidente Marzia Frattale per l’apprezzatissimo dono.