BUSSI SUL TIRINO – “Il Codacons Abruzzo ha diffidato l’Anas a realizzare, al Km. 3 + 780 della statale 153, in cui si trova l’autovelox fisso installato dal Comune di Bussi uno spartitraffico di tipo ‘rondò'”. 

 
E’ quanto si legge in una nota, a firma del coordinatore del Codacos Abruzzo, Fabrizio Foglietti, nella quale viene spiegato come, a tutela della sicurezza degli automobilisti, sia preferibile realizzare una rotatoria per limitare la velocità anziché continuare ad utilizzare l’autovelox “killer” che in questi mesi è stato particolarmente oggetto di polemiche a seguito delle numerose multe elevate per il superamento del limite di velocità sul territorio comunale di Bussi.
 
“Tale tipologia di spartitraffico è statagia realizzata nel tratto verso L’Aquila della menzionata strada statale e ciò anche a servizio di strade locali – viene spiegato nella nota – Appare pertanto illogica la mancata estensione di tale modalità di prevenzione per la sicurezza stradale all’incrocio con strade del Comune di Bussi;  ciò in base al criterio seguito dall’Anas secondo cui la prevenzione deve procedere la repressione”, sottolinea Foglietti. 
 
“In mancanza di riscontro alla diffida – conclude -, il Codacons Abruzzo si è riservato il promuovimento nei confrontidell’Anas di un’azione di classe a tutela dell’interesse collettivo”.