BUSSI SUL TIRINO – È seccato di dover smentire le voci dei “gufi” anche a Natale, ma non si sottrae a tranquillizzare la comunità locale, il sindaco di Bussi sul Tirino (Pescara) Salvatore Lagatta.
Dopo l’approvazione della legge di stabilità, con l’emendamento che proroga la gestione commissariale per la bonifica dell’ex polo chimico al 30 giugno prossimo, vanno avanti le trattative tra la Solvay e la Unichimia Filippi che dovrebbe subentrare.
“L’imprenditore non solo non molla ma sta anzi già preparando i contratti con la committenza – dice Lagatta ad AbruzzoWeb – e sta incontrando le aziende italiane produttrici dei macchinari di cui avrà bisogno”.
“Avevo chiesto di velocizzare i tempi in modo da formare i bussesi che la Filippi si è impegnata a riassorbire, per una ventina di loro partiranno presto i corsi di formazione”.
La multinazionale della chimico-farmaceutica va insomma avanti informalmente, pur non essendoci ancora l’accordo programma da tempo invocato dal sindaco e che si sarebbe dovuto sottoscrivere già il 30 ottobre scorso.
“Ho risentito Solvay ieri dopo due mesi – aggiunge il sindaco – e fortunatamente nonostante l’allungarsi dei tempi anche loro si dicono ottimisti, tuttavia sperano che gli attori si rimettano attorno al tavolo per concludere la cessione”.
È stato intanto pubblicato nei giorni scorsi il bando per la bonifica del sito industriale, anche se il commissario Adriano Goio ha detto a questo giornale che non è detto che l’affidamento si riesca ad espletare entro la scadenza del suo incarico. (m.sig.)





