BUSSI SUL TIRINO – Manifesteranno direttamente davanti la sede del Consiglio regionale all’Aquila, i cittadini di Bussi sul Tirino (Pescara), che chiedono a gran voce l’immediata sottoscrizione dell’accordo di programma per la bonifica e reindustrializzazione dell’ex polo chimico, rinviato da ormai troppo tempo.

Il comitato popolare invita “cittadini, disoccupati, lavoratori, pensionati, mogli, bambini, nonni, a partecipare in massa” al presidio di martedì prossimo per chiedere l’immediata convocazione della conferenza dei servizi finalizzata alla sottoscrizione dell’accordo.

A sollecitare l’accordo è stato nel corso degli ultimi mesi il sindaco di Bussi, Salvatore Lagatta, protagonista di una battaglia finalizzata alla rapida cessione del sito dalla Solvay alla Unichimica Filippi, che dovrebbe insediarsi a Bussi riassorbendo gradualmente tutti i circa 200 dipendenti.

Il comitato popolare se la prende in particolare con il vice presidente della Regione e assessore alle Attività produttive Giovanni Lolli, che dopo l’iniziale interessamento alla vertenza, sembra aver abbandonato il campo. “Il silenzio assordante della Regione Abruzzo ferisce i disoccupati di Bussi sul Tirino, destando forte preoccupazione”, scrive il comitato cittadino.

Prorogato fino al 30 giugno, intanto, dopo le iniziali polemiche, il commissario straordinario Adriano Goio, che alla fine di dicembre ha bandito la gara per la bonifica del sito industriale.​ (m.sig.)