PESCARA – Il brivido lungo la schiena, l’adrenalina che sale, la caduta nel vuoto da una spaventosa altezza.

Coraggiosi di tutto il mondo gioite, perché anche in Abruzzo a breve ci si potrà gettare con l’elastico da un ponte. È la pratica del bungee jumping, un divertimento non convenzionale per gli appassionati di sport estremi.

Da maggio ci si potrà infatti “buttare” (e poi rimbalzare) dal ponte di Salle, che si trova all’interno del Parco Nazionale della Majella, in provincia di Pescara, sulla strada tra San Tommaso, frazione di Caramanico Terme, e Salle.

Si tratta del primo impianto di questo tipo in Abruzzo sul ponte più alto del Centro Italia, più di 100 metri a campata unica, a cavallo di uno spettacolare canyon sul fiume Orta. È anche l’unica struttura del Centro-Sud del paese, visto che gli unici altri due bungee center sono a Biella e Asiago.

“Teniamo a precisare che non si accettano prenotazioni di lanci senza elastico per le suocere” è il messaggio scherzoso che si legge sulla pagina Facebook del bungee center.

A gestirlo sarà l’Associazione sportiva dilettantistica Sottosopra, di cui Lorenzo Belfiglio è presidente.

“Ho sempre avuto il pallino di trovare un’idea per promuovere il nostro fantastico territorio – spiega Belfiglio ad AbruzzoWeb – l’idea è venuta all’amico paracadutista Fabio Di Bartolomeo un pomeriggio di qualche anno fa. La passione per l’alpinismo e gli sport non convenzionali ci ha guidato lungo un percorso burocratico durato due anni”.

Anche se il bungee jumping è uno sport estremo, è in realtà alla portata di tutti, dalla persona che pratica sport regolarmente a quella che lo pratica saltuariamente.

Ovviamente per persone affette da patologie particolari è un’attività controindicata. Per esempio per chi soffre di “cardiopatie di qualsiasi natura, ipertensione arteriosa- si legge sulla pagina Facebook del bungee center – sincopi o svenimenti di qualsiasi natura, patologie neurologiche centrali e periferiche (paralisi, paresi, epilessia, eccetera), psicosi, nevrosi importanti, stato di gravidanza, patologie oculistiche (miopia grave, miopia degenerativa, glaucoma, ecc.), e soggetti sotto l’influsso di droghe e alcool”.

L’attività aprirà a maggio, indicativamente per due domeniche al mese fino a novembre e durante i primi due anni i gestori saranno affiancati dallo staff tecnico che gestisce dal 1998 il bungee center dal ponte di Asiago, il più alto d’Europa.

A parte qualche resistenza iniziale, dovuta alla normale diffidenza per un’attività decisamente particolare, i due sono riusciti ad avere il massimo appoggio a tutti i livelli istituzionali, “dal direttore e staff del Parco Nazionale della Majella, all’assessore ai lavori pubblici Roberto Ruggieri fino al sindaco di Caramanico Terme Mario Mazzocca”.

Per informazioni si può consultare il sito web (in fase di aggiornamento) www.bungeejumpingabruzzo.it

Il ponte di Salle