BUGNARA – Doccia fredda per il Comune di Bugnara (L’Aquila).
La Struttura tecnica di missione, su segnalazione della Guardia di Finanza, ha chiesto al comune la restituzione di 500 mila euro per contributi relativi alla ricostruzione post sisma non dovuti.
Se saranno confermate le accuse i titolari delle 48 pratiche contestate dovranno restituire i finanziamenti ricevuti.
Il sindaco di Bugnara, Giuseppe Lo Stracco, si dice tranquillo. “Abbiamo fatto tutto nel pieno rispetto della legge – ha dichiarato al quotidiano Il Centro – Siamo convinti che tutto sarà chiarito già dall’incontro fissato per la prossima settimana con il commissario per la ricostruzione nella sede della Stm”.
Il provvedimento della struttura coordinata dall’architetto Gaetano Fontana fa seguito all’inchiesta delle Fiamme gialle di Sulmona, coordinate dal tenente Edgar Pace, che vede indagate una decina di persone tra cui l’ex sindaco di Bugnara, Domenico Taglieri, l’attuale primo cittadino, Lo Stracco, il tecnico comunale Antonio D’Angelo e sette professionisti esterni.





