L’AQUILA – “L’improvvisa scoperta di un ulteriore e gigantesco buco di 360 milioni di euro rappresenta la Caporetto della sanità pubblica e mette la Regione Abruzzo in ginocchio”.
Lo afferma il segretario regionale dell’Ugl, Piero Peretti.
“Davanti a questo drammatico scenario – spiega – riteniamo che non giovi a nessuno il balletto sul rimpallo delle responsabilità al quale stiamo assistendo in queste ore. Tutti gli abruzzesi sanno che le colpe della situazione attuale, dopo anni di scellerata gestione della spesa sanitaria, sono da attribuirsi all’intera classe politica senza distinzione di schieramento”.
“La gravità della situazione – aggiunge Peretti – impone a tutti di avere un grande senso di responsabilità ed è doveroso da parte di tutte le forze politiche e sociali fare quadrato per cercare di far uscire la nostra Regione dal baratro nel quale è precipitata. Aspettiamo, quindi, l’imminente convocazione annunciata dal presidente Gianni Chiodi alla quale parteciperemo con spirito responsabile e costruttivo”.
“Ci auguriamo – conclude – che i fondi necessari a sanare l’enorme buco non vengano sottratti esclusivamente dai già esigui fondi Fas, che servono al rilancio economico e occupazionale. Condividiamo la volontà annunciata dal presidente Chiodi di ridurre dirigenti e primari”.




