SULMONA – L’arrivo nel carcere di Sulmona (L’Aquila) di Francesco Mallardo, boss dell’omonimo clan camorristico che dalla città di Ovidio dov’era in libertà vigilata continuava a gestire gli affari in Campania, ha spinto il sindaco Peppino Ranalli e il sindacato dei penitenziari della Uil a chiedere un vertice sulla sicurezza.
Deve essere l’occasione, secondo il primo cittadino e il sindacalista Mauro Nardella, per predisporre l’incremento degli organici delle forze dell’ordine in tutta la Valle Peligna ed in particolare in città.
Nardella invoca degli stati generali sulla sicurezza, in cui assumere collegialmente scelte per alzare il livello d’attenzione nei confronti di presenze della criminalità organizzata nel centro Abruzzo.
Il carcere di Sulmona, poi, con il nuovo padiglione secondo il sindacalista è destinato a diventare uno dei penitenziari più pericolosi d’Europa.






