PESCARA – “Oggi non siamo più retti dalla Costituzione scritta con il sangue dei martiri della resistenza” e la colpa è di “quella che avrebbe dovuto essere l’opposizione”.
Lo ha detto, nel corso di un convegno a Pescara, Salvatore Borsellino, secondo cui “oggi viviamo in una Repubblica fondata sulle stragi del ’92 e del ’93, una Repubblica scritta con il sangue dei martiri di un’altra resistenza”.
Borsellino ha poi fatto l’esempio del “ministro che dice che con la bandiera italiana ci si pulisce in bagno, un ministro – ha detto – che dà appoggio a un criminale che dovrebbe essere processato e invece di difendersi nei tribunali si difende dai tribunali”





