L’AQUILA – “La regione non penalizzi gli studenti iscritti all’Università dell’Aquila!”.
Così interviene il rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando di Orio, sulla destinazione del fondo di intervento integrativo per la concessione delle borse di studio agli studenti universitari, che in questi giorni ha visto polemicamente contrapposti il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, e l’assessore regionale all’Istruzione Paolo Gatti.
“La ratio delle disposizioni previste nel decreto del presidente del Consiglio dei Ministri – ricorda di Orio – era chiaramente quella di venire incontro agli studenti universitari iscritti nell’Università dell’Aquila. Perché è innegabilmente nei loro confronti che il sima del 6 aprile 2009 ha determinato le più gravi ripercussioni, con numerosi disagi legati alla carenza di residenze studentesche e alla conseguente necessità di quotidiani spostamenti dalle sedi di origine”.
“Il decreto – continua il rettore – prevede il finanziamento delle borse di studio per gli studenti idonei e, per far questo, diminuisce proporzionalmente il finanziamento alle altre regioni, secondo un’impostazione di tipo solidaristico”.
“Un’impostazione – conclude – che evidentemente non vale per la regione Abruzzo che, con la sua decisione, finisce per penalizzare gli studenti iscritti all’Università dell’Aquila i quali, è forse il caso di ricordarlo, provengono da tutto l’Abruzzo e sono quelli che continuano ancora a subire le gravi ripercussioni del sisma del 2009”.






