L’AQUILA – “Ancora una volta la Regione Facile targata D’Alfonso, Lolli e Sclocco si rende ridicola davanti agli occhi di un’intera città. Quanto è accaduto ieri avrebbe del comico se non fosse che a rimetterci siamo noi studenti dell’Ateneo aquilano che veniamo puntualmente derisi dal Governatore e dai suoi assessori”. 

Questa la denuncia di Azione Universitaria dell’Aquila rispetto alle questioni legate al diritto allo studio sul tappeto, quali l’approvazione del bilancio dell’Azienda per il diritto allo stadio universitario (Adsu) dell’Aquila, la garanzia sul futuro dell’unica residenza studentesca pubblica “Campomizzi” all’Aquila e il finanziamento delle borse di studio da parte della Regione per la copertura totale degli idonei non beneficiari che sono il 35 per cento degli aventi diritto. 

Gli studenti chiedono le dimissioni dell’assessore regionale al ramo Marinella Sclocco. 

“Chiediamo a gran voce a Sclocco di emulare quanto fatto da alcuni suoi colleghi dimettendosi anche lei – si legge nella nota -. Che sia incapacità o semplice indifferenza, questo spettacolo non può andare avanti, lo faccia per Noi e per la sua reputazione”.

Azione universitaria attacca anche il governatore, Luciano D’Alfonso, il vice presidente della Giunta regionale Giovanni Lolli, ma nel mirino c’è l’assessore. 

“Sclocco, che ormai ci ha abituato alla sua incapacità selettiva a danno dell’Aquila, ha per l’ennesima volta dimostrato il suo disinteresse nei confronti dei suoi impegni istituzionali e dell’incolumità degli studenti di cui ha la  responsabilità – continua la nota -. Non è possibile tralasciare un problema di cosi tanto rilievo sperando che la situazione migliori con il tempo, tempo che oggi non c’è perché vorremmo ricordare che ci sono 2041 studenti idonei non beneficiari di borsa di studio. Ad aggravare la situazione c’è il bilancio dell’Adsu che la Regione non approva da più di due anni, andando del tutto fuori dalla norma. Inoltre bisogna evidenziare l’assenza ingiustificata della Regione negli incontri con il ministero della Difesa e il comune dell’Aquila per decidere le sorti della residenza universitaria Campomizzi”. 

Anche Azione universitaria, come l’Udu, ieri ha partecipato al sit-in di protesta di fronte alla sede della Giunta regionale, all’Aquila a palazzo Silone, essendo poi ricevuti dal sottosegretario alla presidenza della Giunta Mario Mazzocca e dal segretario di Lolli, Fulvio Angelini. 

“Al di là di sterili rassicurazioni, non si è concluso proprio nulla”, conclude la nota.