L’AQUILA – “Come al solito Borghezio gioca a spararla sempre più grossa solo e soltanto per avere spazi mediatici. Evidentemente, è a corto di argomenti concreti. Bene farebbe a starsene quanto più tempo in silenzio e a Strasburgo perché le sue sortite italiane hanno un solo effetto: far aumentare le distanze tra Nord e Sud”.

Nunzia De Girolamo, deputata del Popolo della libertà, interviene nel dibattito sulle dichiarazioni dell’eurodeputato della Lega Nord, Mario Borghezio, sul terremoto in Abruzzo.

“A Borghezio consiglio di leggere di più qualche libro di storia e meno i fumetti – sottolinea la deputata campana – cosicché potrebbe capire quale importante contributo umano, culturale ed economico-finanziario il Meridione d’Italia ha offerto per l’unità del Paese e negli anni successivi”.

“Parlare a vanvera delle calamità che hanno colpito l’Italia o fare riferimento al terremoto che sconvolse la Campania con migliaia di morti e centinaia di migliaia di poveri cittadini senza più abitazione – spiega – è un’offesa a un’intera popolazione che ancora oggi porta i segni di quella tragedia”.

“Se ci sono stati errori e sperperi di risorse, che peraltro è avvenuto per eventi calamitosi del Nord – prosegue – la responsabilità non è addebitabile certo al popolo colpito, ma a una parte dell’allora classe dirigente che dalle ceneri della tragedia determinò le proprie fortune personali”.

“Quelli come Borghezio, che per esperienza diretta ritengo non rappresentino la Lega di Maroni, Tosi o Cota – conclude la De Girolamo – fanno male alla politica e al suo stesso partito e la goffa retromarcia di queste ore testimonia il livello del politico”.