ROMA – Bollette energetiche improponibili e insostenibili porteranno tante attività a chiudere e i ristoratori riuniti nella sigla Tni Italia vogliono vederci chiaro, per questo stanno raccogliendo le bollette di famiglie e imprese per presentare un esposto alla magistratura.

Assiste l’associazione l’avvocato Barbara Gualtieri, che spiega: “Le grandi società dell’energia stanno ottenendo dei profitti. Non si può giustificare la sproporzione di questi aumenti, da decine di migliaia di euro, liquidando gli esercenti in difficoltà” con la scusa della “‘guerra in Ucraina’. Noi riteniamo che il governo non abbia concretamente predisposto attualmente misure adeguate ed efficaci per gestire la situazione e i costi, ma soprattutto per contenere, moderare e disciplinare le diminuzioni di potenza e i distacchi che vengono comunque minacciati e posti in essere con modalità di sempre”.

La legale sottolinea anche che “gli esercenti, oltre a ricevere bollette stratosferiche, si vedono nell’impossibilità di lavorare se non pagano anche quando il reclamo è pendente. Questo perché la tempistica concessa alle aziende fornitrici per poter abbassare la potenza e/o procedere al distacco è assai più rapida della risoluzione di un reclamo: è evidente che non si stiano tutelando le piccole e medie imprese rispetto alla attuale esigenza concreta”.

L’esposto verrà presentato alle procure della Repubblica, all’Antitrust e ad Arera per verificare “l’adeguatezza delle misure esistenti, che appaiono insufficienti”.

“Vogliamo delle risposte – annuncia il direttore nazionale di Tni Italia Simone Giannerini – stiamo organizzando un’iniziativa di protesta a Roma”.