L’AQUILA – Supportare gli imprenditori a sviluppare la propria attività grazie a referenze qualificate, costruendo relazioni a lungo termine che generino business in modo continuativo.

Anche L’Aquila ha il suo capitolo Bni che, proprio con questo obiettivo, è tornato a riunirsi il 24 febbraio scorso nel capoluogo, inaugurando così il nuovo anno di attività.

In particolare, il gruppo è attualmente composto da una ventina di membri appartenenti a diverse categorie professionali e si riunirà quindi settimanalmente.

“Una grande opportunità di crescita sia personale che professionale – ha sottolineato il Bni director Mirko Cafasso -, attraverso il continuo scambio di qualità e competenze diverse nel fare business, in maniera che sia efficace e autentica. Aderire a Bni significa a tutti gli effetti far parte di una rete internazionale, che aiuta l’imprenditore a vedere il mondo del business, con un’ottica adeguata a superare questi momenti di grandi cambiamento”.

In Abruzzo sono attualmente attivi 6 Capitoli Bni, con 200 membri all’incirca, ma il progetto è in continua crescita, al fine di “incrementare le performance dei mebri e dare la consapevolezza della grande opportunità che rappresenta un metodo di lavoro ormai colladaudato da anni, a tutti coloro che desiderano aumentare il proprio volume di affari”.

Ogni settimana e in migliaia di capitoli in tutto il mondo, i membri Bni si incontrano con altri professionisti e imprenditori proprio al fine di costruire e alimentare relazioni a lungo termine basate sulla fiducia reciproca e, quindi, scambiare referenze di business che siano di qualità.

“La partecipazione a Bni permette infatti l’accesso a formazione professionale erogata da esperti del settore e l’opportunità di fare business con centinaia di migliaia di membri di tutto il mondo – ha aggiunto Luana Isicrate, direttore del gruppo Formidouble, ente formativo per l’erogazione di corsi per la sicurezza nei luoghi di lavoro nel capoluogo e tra i membri aquilani del capitolo -. Anche in una situazione di crisi e difficoltà economica come quella attuale”.