L’AQUILA – L’azienda Futuris Aquilana che costruirà la centrale a biomasse dell’Aquila smentisce l’assessore provinciale alla Ricostruzione Guido Liris su alcuni dei contenuti dell’audizione in Consiglio provinciale del socioe consigliere d’amministrazione, Antonio Nidoli.

Correggendo la dichiarazione di resoconto rilasciata ad AbruzzoWeb l’azienda sottolinea che la valutazione è stata solo tecnica senza riferimenti politici alle amministrazioni tutte di centrosinistra che ai tempi governavano Comune, Provincia e Regione Abruzzo.

LA NOTA COMPLETA

In merito alla dichiarazione dell’Assessore provinciale alla Ricostruzione e Genio Civile Guido Liris riportata dalla vostra testata, Futuris Aquilana precisa che Antonio Nidoli, durante l’Audizione in Commissione Ambiente della Provincia di L’Aquila svoltasi ieri 29 ottobre, non ha mai dichiarato e tantomeno “precisato che iter e procedure autorizzative sono state portate avanti in pieno accordo con la parte politica comunale, provinciale e regionale, quindi sotto le amministrazioni rispettivamente di Massimo Cialente, Stefania Pezzopane e Ottaviano Del Turco, oltre che con tutte le autorizzazioni giuridiche, amministrative e ambientali del caso”.

In quell’Audizione a una domanda specifica del Consigliere Provinciale Lucia Pandolfi, Futuris Aquilana nella persona del suo Consigliere di Amministrazione ha invece dichiarato che “nel corso dell’iter autorizzativo sono stati realizzati gli incontri con le istituzioni locali previste dalle norme e dalle consuetudini del procedimento amministrativo. Nulla di più o di diverso”.

Tali incontri hanno avuto l’obiettivo di informare sul progetto come richiesto dalla consuetudine amministrativa e non possono essere in alcun modo considerati le premesse per il rilascio dell’autorizzazione che si è invece basata esclusivamente su una valutazione tecnica e scientifica del progetto, delle sue interazioni con l’ambiente, della disponibilità di biomasse, del rispetto delle norme e dei regolamenti urbanistici e degli effetti sul territorio e sulla comunità locale.