L’AQUILA – Sul paventato dietro front dell’Amministrazione comunale dell’Aquila in relazione al progetto “Futuris” a Bazzano, che prevede la realizzazione di una centrale a biomasse, si scaglia Confindustria L’Aquila che esprime “disappunto nei confronti del Comune dell’Aquila” il cui comportamento è definito “gravemente dannoso per lo sviluppo economico e imprenditoriale del territorio”.

Il presidente dell’associazione che riunisce gli industriali, Sergio Galbiati, ha chiesto che “si tutelino la trasparenza e la certezza del diritto, quali condizioni basilari per fare impresa”


LA NOTA DI CONFINDUSTRIA L’AQUILA

Con riferimento a quanto si apprende dalle notizie pubblicate nei giorni scorsi dalla stampa locale in merito alla posizione assunta dall’Amministrazione Comunale dell’Aquila nei confronti del progetto di realizzazione dell’Impianto di Futuris Aquilana nell’area di Bazzano, Confindustria L’Aquila intende esprimere sconcerto e disappunto e ritiene il comportamento dell’Amministrazione gravemente dannoso per lo sviluppo economico e imprenditoriale del territorio.
La mancata coerenza e continuità degli orientamenti di questa Amministrazione inquina in modo irresponsabile la possibilità di sviluppo economico della nostra regione.
L’incertezza normativa compromette la volontà e la possibilità di investire nell’area aquilana, già depressa dal terremoto.

Il presidente, Sergio Galbiati, chiede che si tutelino la trasparenza e la certezza del diritto, quali condizioni basilari e necessarie per fare impresa.

Nello specifico, il progetto di Futuris Aquilana, oltre ad essere il maggiore investimento imprenditoriale nell’area dal 2009, è un iniziativa che promuove la valorizzazione del territorio tramite la gestione della filiera di approvvigionamento della biomassa vergine: consiste nell’attività di cura e manutenzione del patrimonio boschivo, di sviluppo delle colture energetiche e nella manutenzione del verde urbano, con evidenti ricadute positive in termini non solo occupazionali, ma anche economiche, sociali e ambientali.

La certezza del diritto è presupposto imprescindibile di ogni società civile, condizione necessaria  per le imprese che si confrontano con il dovere di sviluppo economico e salvaguardia dell’ambiente.