L’AQUILA – “La solidità dei conti comunali, con i 15 milioni di euro aggiuntivi risultanti dall’assestamento, con l’abbattimento del debito del 70% ottenuto in questi anni, con l’aumento delle entrate tributarie, potremo continuare a mettere in campo importanti interventi, a cominciare dalla riqualificazione dell’ingresso all’ospedale San Salvatore, e possiamo guardare con serenità al futuro, quello dell’Aquila che da città delle macerie è diventata già città delle opportunità”.

Ad illustrare nell’intervista ad Abruzzoweb, l’approvazione dell’assestamento di Bilancio del comune dell’Aquila, è il presidente della prima commissione Bilancio Livio Vittorini, 41enne  esponente di Fratelli d’Italia, figlio di Stefano Vittorini, scomparso a 60 anni ad agosto 2015, consigliere comunale a partire dal 1980, vice sindaco, presidente del consiglio comunale e assessore nella giunta di centrodestra del sindaco Biagio Tempesta. Figura in ascesa nel partito di Giorgia Meloni, e punto fermo della maggioranza di centrodestra di Pierluigi Biondi, di Fdi, in sella dal giugno 2017.

L’assestamento generale del bilancio di previsione 2026-2028 è stata una  manovra da 15.246.557 euro,  che ha confermato il mantenimento degli equilibri finanziari de prevede l’applicazione di 2.602.921,20 euro di avanzo libero, destinati a rafforzare gli investimenti. Una scelta che consentirà di sostenere il completamento degli interventi Pnrr, Pnc e Cipess, accelerare l’avvio di nuove opere e far fronte all’aumento dei costi dei cantieri senza ricorrere a nuovo indebitamento.

Tra gli interventi più significativi figurano il rafforzamento dei finanziamenti per il parcheggio operativo di viale della Croce Rossa, il parcheggio dell’ex Caserma Rossi, il completamento della pista di atletica di Piazza d’Armi, la viabilità di accesso all’ospedale “San Salvatore”, oltre a nuove risorse per la manutenzione straordinaria delle strade, il piano neve, il rimborso dei pedaggi autostradali del tratto urbano della A24, le iniziative di Capitale italiana della Cultura e la sicurezza urbana.

“Portiamo a casa, con l’ultimo assestamento della consigliatura – spiega dunque Vittorini -, conti sani e solidi. Non a caso: in questi nove anni di amministrazione del centrodestra di Pierluigi Biondi abbiamo avuto la capacità di abbattere l’indebitamento finanziario del più del 70%, abbiamo accorciato i tempi di pagamenti nei confronti dei fornitori, addirittura oggi paghiamo con quattro giorni di anticipo rispetto alle scadenze contrattuali”.

Entrando nel merito Vittorini, spiega che “con l’assestamento si va a verificare la salvaguardia innanzitutto di quelli che sono gli equilibri finanziari del bilancio, è l’occasione per far l’accertamento delle maggiori entrate o maggiori uscite e apporre eventuali correttivi, rispetto a quanto appostato nel bilancio di previsione, come impone il Testo unico degli enti locali, entro il 31 luglio”.

Inoltre sottolinea il presidente della commissione Bilancio, “abbiamo registrato un milione di entrate in più legate all’Imu, grazie in particolare alla rottamazione volontaria dei tributi comunali ci aspettiamo di recupere ulteriori risorse evitando importanti costi di contenzioso. Abbiamo poi applicato l’avanzo di bilancio cosiddetto ‘libero’ di 2,6 milioni di euro, a disposizione delle amministrazioni per investimenti strutturali e abbiamo già creato un fondo, prudenziale, ma ambizioso, che servirà ad anticipare eventuali interventi che stiamo completando a valere sul Pnrr e sul fondo complementare sulla ricostruzione pubblica, finanziata tramite la Cipess”.

Tra questi interventi c’è quello, considerato di grande importanza che riguarda l’ingresso all’ospedale San Salvatore, cofinanziato in parte dall’Asl dell’Aquila, che si appresta anche a moltiplicare il numero dei parcheggi, e in parte proprio a valere sull’avanzo di bilancio, che prevede una complessiva riqualificazione della viabilità. “un intervento che consideriamo prioritario, che la città vuole e aspetta da tempo, resa possibile grazie alla grande sinergia che si è creata con la Asl”.

E ancora, prosegue Vittorini, “lo dico anche per la mia provenienza territoriale”, ovvero quella della frazione di Preturo, ci sono 160mila euro per la miglioria della viabilità che dalla frazione di Pozza di Preturo porta all’anfiteatro di Amiternum, “grazie ai fondi che il governo Meloni ha inserito nella legge finanziaria il 2025, circa 6 milioni di euro, con cui andremo a riqualificare anche la viabilità del Chiarino, della statale 17, e l’ingresso dell’autostrada all’Aquila Est, intervento che ho seguito con la consigliera Laura Cococcetta che tengo a ringraziare, e per il quale i lavori partiranno in autunno, per rimuovere finalmente anche il “maledetto”, mi si perdonami il termine, semaforo. Questo dopo gli interventi già conclusi su via Corrado IV, in meno di due settimane, in via XX settembre, e nel quartiere del Torrione, lungo via Viale Alcide dei Gasperi dove c’è ora anche un nuovo parcheggio di 30 posti, ed è stato messo in sicurezza l’ingresso della scuola”.

Guardando al futuro, va ricordato che L’Aquila dopo il terremoto ha goduto di trasferimenti aggiuntivi per le minori entrate e maggiori spese, che da 20 milioni sono scesi a 10 milioni l’anno, ma resti strutturali dal Governo Meloni, e inoltre volge al termine la fase della coda del ricostruzione post sismica.

“La ricostruzione privata incide ma è sostanzialmente ed integralmente vincolata per destinazione sul nostro bilancio, le risorse della ricostruzione pubblica sono iscritte nel Titolo secondo, quello degli investimenti in conto capitale. Il tema vero è quello della spesa corrente: abbiamo ancora a causa del post sisma un minor gettito di Imu e Tari, abbiamo alti costi per gestire il progetto Case, e quindi abbiamo necessità ancora di un sostegno statale. Ma noi stiamo facendo e abbiamo fatto i compiti a casa, con l’abbattimento del deficit, tramite una forte azione di recupero, anche su base volontaria e collaborativa, della Tari e dell’Imu. Stiamo progressivamente riconvertendo l’utilizzo del progetto Case, attraverso ad esempio il progetto del Servizio civile universale e del villaggio della Gioventù che sgraverà di sensibili costi le casse comunali. Dunque penso che per i prossimi anni possiamo stare sereni, in base al grande obiettivo che si siamo posti: trasformare L’Aquila dal città delle macerie alla città dell’attrattività e delle opportunità. Anche senza sostegno statale, questa è una città che potrà e dovrà camminare solo con le proprie forze”.