L’AQUILA – Legge di bilancio in Regione Abruzzo ancora in alto mare a meno di due settimane dalla scadenza del 31 dicembre per evitare l’esercizio provvisorio.
Ieri si è tenuta la riunione dei capogruppo con l’approvazione di un calendario della sessione specifica subordinato al licenziamento da parte della giunta di bilancio e finanziaria, seduta prevista ieri sera.
Ma poi la giunta è stata rinviata. Se ne riparla oggi, ma fino a ieri sera non era stata convocata. C’è chi sostiene che la giunta si riunirà lunedì prossimo.
In ballo una manovra per il 2023-2025, di ben 6 miliardi euro, da mettere nero su bianco in un documento composto da 130 allegati.
“Abbiamo la quadra” – dicono nel centrodestra -. Non si capisce perché pur avendo iniziato da tempo la discussione, non si sia chiuso il discorso. Eppure, i soldi ci sono”. È evidente che ci sia una spaccatura all’interno della maggioranza di centrodestra.
Intanto le opposizioni tuonano: ieri è uscito Silvio Paolucci, capogruppo del Partito democratico. “Prendiamo atto di un’inerzia grave – ha incalzato l’ex assessore al Bilancio – che accade nonostante questo governo regionale sia forse quello che ha avuto più disponibilità economica nella storia recente della Regione, prima per via dei trasferimenti legati alla ripresa post-covid, poi con la conclusione delle restituzioni legate alle cartolarizzazioni e l’allineamento del piano di rientro: poste che potevano influire positivamente su temi e tempi ed evitare questo bilancio a scatola chiusa e senza l’adeguato confronto con tutti i soggetti interessati. Così non è stato e non ne comprendiamo il motivo”.
Centrosinistra come pure il M5S sono sul piede di guerra perché per oggi era stato promesso l’invio della copia per cominciare l’esame approfondito delle singole voci e misure.
Ma c’è anche come spiega Paolucci il nodo dei revisori dei conti, il cui parere è propedeutico, che in base al calendario stilato ieri dovrà arrivare entro le 9 del 27 dicembre, con le sedute di approvazione del bilancio che inizieranno il 28 e dovranno concludersi tassativamente entro la mezzanotte del 31 dicembre, per evitare un disastroso esercizio provvisorio, che impone una capacità di spesa limitata e solo per le questioni indifferibili e obbligatorie.
La maggioranza di centrodestra e in particolare il presidente Marco Marsilio, di Fdi, per chiudere con i minimi intoppi la partita, ha chiesto all’assessore al Bilancio Guido Liris, eletto senatore per Fdi, di rimanere in sella, rinviando le dimissioni, con non pochi mugugni, anche nazionali, visto che Liris è l’unico parlamentare eletto in Italia a non essersi dimesso da consigliere o assessore regionale mantenendo il doppio ruolo. A differenza di Guerino Testa, eletto deputato per Fdi, e che si è dimesso la settimana scorsa da consigliere regionale e capogruppo di Fdi.
Le mancate dimissioni di Liris questo blocca il rimpasto in giunta, aprtita che dopo il braccio di ferro con Forza Italia, sembra aver trovato la quadra con la nomina ad assessore, di Mario Quaglieri, presidente commissione sanità di Fdi, e al suo posto entra in consiglio come “surrogato”, il capo di gabinetto della Giunta Marsilio, Massimo Verrecchia, dirigente di Fdi ad Avezzano.
Come detto ieri almeno la conferenza dei capigruppo, integrata con i presidenti delle commissioni consiliari, ha approvato ieri il calendario dei lavori. Primo step martedì 20 dicembre alle 10, con la Prima Commissione che esaminerà il Documento di Economia e Finanza Regionale (Defr), la nota di aggiornamento e l’eventuale provvedimento milleproroghe.
Da mercoledì 21 e fino a giovedì 22 in programma nelle commissioni la discussione su Legge di stabilità e Bilancio di previsione 2023-2025, con l’audizione di esponenti della società civile e di tutti gli assessori regionali.
I lavori riprenderanno martedì 27 dicembre, quando è atteso entro le 9 il parere dei Revisori dei conti, e dunque l’acquisizione dei pareri di tutte le commissioni permanenti.
Nel pomeriggio di mercoledì, alle 15, la Prima commissione Bilancio dovrà dare il parere di merito definitivo sulla proposta di legge.
L’ultimo passaggio in Commissione bilancio è previsto per mercoledì 28, dalle ore 11, per l’esame di merito dei documenti contabili, con espressione del parere entro le ore 14.30.
Dalle 15 di mercoledì 28 iniziano i lavori in aula, con la prima convocazione del Consiglio regionale.






