L’AQUILA – Ministri, sottosegretari ed onorevoli, personalità dell’imprenditoria e della società civile, i vertici del partito, a cominciare dal leader, e vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini.
Un parterre davvero d’eccezione, quello della tre giorni dell’incontro nazionale della Lega, “Idee in movimento”, da venerdì a domenica scorsa a Pescasseroli e Roccaraso.
Eppure i cittadini dell’Abruzzo, più volte lodato nella kermesse, come terra bella e ospitale, non pare siano stati degni di essere informati direttamente dall’ufficio stampa del partito con una comunicazione degna di questo nome.
Alle redazioni regionali nessuna nota è arrivata, né di annuncio, con la lista definitiva dei partecipanti e la scaletta dei lavori, né di resoconto. La scarna comunicazione è stata solo quell’ufficio stampa nazionale e l’evento è stato seguito con dovizia di particolari e con puntualità in particolare dagli inviati dell’Ansa. Eppure alla tre giorni era presente l’ufficio stampa abruzzese, e non è stato nemmeno diramato un comunicato stampa di maniera e autocelebrativo del segretario regionale Vincenzo D’Incecco.
Questa testata ha comunque garantito la copertura di un evento importante, di un partito, la Lega a rischio di progressivo declino, in Italia come un Abruzzo, crollato in pochi anni dal 30% a sotto il 10%, al bivio ora tra sovranismo e liberalismo, radicalismo e posizioni più moderate.
“La storia insegna che chi esce dalla Lega finisce nel nulla. Auguri, buon viaggio senza rancore e col sorriso”, ha detto con orgoglio Salvini a Roccaraso e tutti hanno inteso le sue parole come un messaggio chiaro e tondo al generale ed eurodeputato Roberto Vannacci, inviso alla corrente moderata che ha come esponente di spicco ex governatore del Veneto, Luca Zaia. Un Vannacci già con un piede fuori dalla Lega e pronto a lanciare la sua nuova proposta politica, data al 3%, più marcatamente di destra. Non a caso nella kermesse abruzzese molto spazio è stato dato ai temi dei diritti civili, con la presenza, applaudita, di Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi.
E poi, solo per fare qualche esempio, al centro dei vari panel c’erano temi cruciali anche per l’Abruzzo, ad esempio le infrastrutture, tenuto conto che Salvini è anche ministro con delega a tale materia, vedi cantieri infiniti sull’autostrada A14, la messa in sicurezza di A24 e A25, i lavori dentro il traforo del Gran Sasso, la velocizzazione della ferrovia Pescara-Avezzano-Roma. Per non parlare dell’agricoltura, delega sia del sottosegretario Luigi D’Eramo, che del vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, entrambi aquilani. Ma nulla di tutto ciò è stato oggetto di adeguata comunicazione.






