L’AQUILA – “Subito dopo la fine dell’estate contiamo di riaprire al pubblico la biblioteca “Tommasiana””. A dare l’annuncio è il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, nel corso della conferenza stampa convocata per alcune precisazioni sul suo programma di mandato.
Del Corvo ha detto di essere rimasto “scandalizzato dalla scelta del capannone per ospitare la biblioteca, sia per dove si trova, nel nucleo industriale di Bazzano, sia per la struttura in sé. Purtroppo – ha aggiunto – la scelta è fatta e dobbiamo andare avanti”.
Nei giorni scorsi c’è stata polemica sui ritardi dei lavori per consentire l’apertura: a oggi, infatti, i volumi trasferiti dalla centralissima sede storica, danneggiata dal terremoto del 6 aprile 2009, si trovano ancora impacchettati. Del Corvo ha spiegato che a breve si sbloccherà la questione dei certificati antincendio: “Un certificato di prevenzione incendi per uso biblioteca – ha spiegato – non si ottiene come quello per una casa o un capannone. Ci si poteva pensare prima, per averlo ci vogliono opere strutturali”.
“Dal canto mio – ha aggiunto Del Corvo – posso utilizzare risorse di un fondo regionale, ma non per beni di terzi, solo per beni della Provincia. Al massimo posso dire che la porta con maniglioni antipanico che compriamo ce la porteremo via quando lasceremo lo stabile, ma per le opere strutturali diventa più complicato. Nonostante questo, lo scorso 8 giugno, abbiamo deciso con una delibera che i lavori si faranno lo stesso, per consentire di poter aprire la biblioteca “Tommasi” dopo l’estate. Se sorgerà qualche contestazione sui lavori, vorrà dire che l’affronteremo”. (alb.or)



