L’AQUILA – “Non entro in polemica. Continuiamo a lavorare come al solito bene, velocemente e rispettando le leggi vigenti”. Sono le uniche dichiarazioni che il Procuratore della Repubblica dell’Aquila, Alfredo Rossini (nella foto), ha voluto rilasciare in merito alle accuse del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi relative all’inchiesta sulla Commissione grandi rischi, attivata dalla Procura dell’Aquila.

Inchiesta che ha portato all’emissione di sette avvisi di garanzia alle persone, tra cui i vertici della Protezione Civile, che hanno partecipato alla riunione della Commissione Grandi Rischi del 31 marzo 2009 a soli cinque giorni dalla tragica scossa. Per la Procura che ha indagato sull’ipotesi di reato di omicidio colposo, la Commissione Grandi Rischi non ha adottato provvedimenti preventivi.