L’AQUILA – A tre giorni dalle dimissioni da vice commissario per la ricostruzione il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha ricevuto una nota dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel quale esprime solidarietà ma anche sopresa per la decisione.

Una lettera in cui, di fatto, Berlusconi smentisce le accuse fatte dal sindaco del capoluogo sul mancato coinvolgimento nei processi decisionali del post terremoto. Cialente “è stato coinvolto dagli uffici della Protezione civile e nella redazione delle norme” specifica Berlusconi, che aggiunge: “la nomina del vice commissario Antonio Cicchetti era stata concordata con Cialente”.

Nuova bufera, insomma, dopo le poolemiche degli ultimi giorni, legate alla nomina del manager aquilano sollevate proprio dal primo cittadino del capoluogo. A sollevarsi contro il manager, solo qualche giorno fa, anche i comitati cittadini nati dopo il terremoto del 6 aprile 2009 che, in segno di protesta, hanno occupato la sede del Consiglio regionale. A scatenare i dissensi la condanna della Cortei dei Conti nei confronti del manager per una vicenda legata all’epoca dell’Istituzione Perdonanza, di cui era membro

E proprio sulla nomina di Antonio Cicchetti si riunirà lunedì pomeriggio, con inizio alle ore 16 in seduta straordinaria, il Consiglio comunale dell’Aquila.

A stretto giro di posta è arrivata la replica dell’ormai ex vice commissario: “Non ho alcuna posizione ideologica, sarò leale”.

Sulla vicenda oggi ha voluto dire anche la sua il senatore e coordinatore del Pdl Filippo Piccone, che ha dichiarato: “Cicchetti è una persona esperta e professionale” mentre è solo di ieri l’affermazione del capo della Protezione civile Bertolaso: “Cicchetti vuole lavorare per la sua città”.

L’onorevole sulmonese del Pdl Paola Pelino ha affermato di “condividere le preoccupazioni del premer Berlusconi sulle dimissioni di Cialente”-

LA LETTERA DEL PREMIER BERLUSCONI:”CIALENTE SAPEVA DI CICCHETTI”

“Sono certo che Ella non ha dimenticato quale sia stato l’impegno profuso dal Governo e dai numerosissimi servitori dello Stato accorsi a dare assistenza alla popolazione colpita fin dalle prime ore successive al sisma”

“Non mi risulta che ci siano altri precedenti che abbiano visto un analogo impegno del Capo del Governo e, comunque, della macchina statale, per instillare fiducia ed aiutare efficacemente il processo di recupero di condizioni normali di vita”.

“Ella stessa – prosegue la nota – è stata sistematicamente coinvolta dagli Uffici della Protezione Civile, non solo nelle scelte strategiche per l’assistenza alla popolazione ma anche nella redazione dei testi normativi attraverso i quali si e’ inteso assicurare le risorse finanziarie occorrenti e l’apparato regolatorio per garantire la sollecita attuazione della ricostruzione. Ciò è quanto avvenuto del resto anche in occasione della previsione della nomina del Dottor Cicchetti quale Vice Commissario contenuta in una recente ordinanza di Protezione Civile”.

“Mi viene infatti riferito – scrive il presidente del Consiglio – che l’ultima stesura dell’Ordinanza che prevede la nomina del dottorCicchetti è stata concordata con Lei, accogliendo integralmente le obiezioni da Lei formulate. Non comprendo, pertanto, a quale confusione faccia riferimento, essendo ben evidente che l’incarico del dott. Cicchetti è di mero supporto all’azione del Commissario Delegato (Presidente della Regione Abruzzo), le cui competenze sono state da Lei condivise fin dal primo momento”.

“GLI IMPEGNI SARANNO MANTENUTI”

Il Presidente del Consiglio assicura poi che il Governo manterrà tutti gli impegni presi affincHè la ricostruzione proceda in tempi assolutamente rapidi e, ha continuato il Presidente del Consiglio nella lettera al Sindaco Cialente, “pur rispettando la sua volontù di recedere dall’incarico, che auspico possa essere rimeditata, mi permetto di dissentire circa l’opportunità della scelta, proprio in considerazione dell’interesse della popolazione aquilana che Ella afferma, invece, di voler tutelare”.

Il Presidente Berlusconi ricorda però che “l’esperienza del passato insegna che il successo della ricostruzione dopo le grandi calamità naturali che hanno colpito il nostro Paese dipende, prevalentemente, dalla qualità dell’impegno degli Enti territoriali che vi sono coinvolti, i cui rappresentanti – continua – devono però mostrare il coraggio di operare nell’esclusivo interesse dei cittadini mettendo, se necessario, in disparte, le ideologie o le appartenenze politiche”.

“Rimettendo il proprio incarico – scrive il Presidente del Consiglio al Sindaco dell’Aquila – dimentica la lezione del passato ed apre di fatto una stagione nella quale potrebbe accadere che i problemi e la confusione aumentino a danno del processo di ricostruzione del territorio abruzzese”.

“Cio’ nonostante – conclude nella sua nota il Presidente del Consiglio – Le garantisco che la dedizione mia e del governo che rappresento non conoscerà alcun affievolimento, essendo mio preciso impegno assicurare che la ricostruzione proceda in tempi assolutamente rapidi, al fine di pervenire prima possibile al ripristino di condizioni di vita normali nel territorio abruzzese”.

CIALENTE: “NESSUN PREGIUDIZIO IDEOLOGICO, SARO’ NEUTRALE”

L’AQUILA “Nessun aspetto ideologico o politico ha ispirato le mie dimissioni da vicecommissario per la ricostruzione”: lo afferma il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, in merito all’invito del premier a mettere “in disparte, le ideologie o le appartenenze politiche”, contenuto nella lettera di risposta inviata allo stesso Cialente.

“Non entro nel merito della lettera del presidente Berlusconi. – ha detto Cialente – Non è assolutamente nella mia indole fare polemiche e non ne ho mai fatte, anche quando ve ne sarebbero state le condizioni. Mi preme, però sottolineare che ogni mia azione non è mai stata condizionata da aspetti ideologici o politici. Ho sempre agito con lealtà estrema e continuerò a farlo, come ho garantito”.

Sulla nomina di Cicchetti e la sua partecipazione alla riunione di Roma per deciderne i particolari, il sindaco afferma: “E’ vero, partecipai, come afferma il presidente Berlusconi, ma feci dei rilievi che non riguardavano la persona, ma il concetto: espressi perplessità, non chiesi di cambiarlo, ma di definire bene cosa doveva fare. Emergeva che sarebbe venuto per la struttura della Sge, vi erano delle cose farraginose. Non ho nulla contro Cicchetti, avrei fatto la stessa cosa con chiunque altro”.

“Ora – ha concluso Cialente – i miei problemi sono due: il fattore tempo e le inefficienze. Ripeto, continuerò a lavorare per la mia città e continuerò ad essere leale con il Governo, il commissario e il vicecommissario”.

FILIPPO PICCONE (PDL): “CICCHETTI SERIO E PROFESSIONALE”

“Antonio Cicchetti, nuovo vice commissario per la ricostruzione post terremoto, è persona di elevata esperienza e professionalità che saprà ben operare nell’interesse del territorio e saprà affrontare situazioni complesse coadiuvando il commissario Chiodi nel suo difficile compito” ha affermato il senatore e sindaco di Celano che ha aggiunto:

“E’ un uomo di questa terra – prosegue Piccone – che ha sempre lavorato con profitto e successo. Un valore aggiunto per ricostruire una città martoriata dal sisma che ha bisogno di interventi immediati e non di inutili e strumentali polemiche – aggiunge il parlamentare – che producono solo l’effetto di rendere più difficile questo processo di ricostruzione. Non mi pare di leggere, infatti, nulla di costruttivo in questi giorni. La minoranza eserciti appieno il proprio ruolo di critica e di controllo ma senza eccessi ed esasperazioni. Si sforzi di non esasperare i toni perché, quando ciò accade, tutto si ritorce contro l’obiettivo principale che è e deve restare la ricostruzione e una ripresa rapida dell’economia”.

“In merito alle dimissioni di Cialente da vice Commissario ritengo che, quando si hanno responsabilità elevate in ruoli strategici per il bene della propria gente e del territorio, non si deve fuggire buttando la spugna e arrendendosi davanti al gran lavoro che c’é da fare, tanto che quando ho appreso delle sue dimissioni – conclude Piccone riferendosi sempre a Cialente – pensavo fossero quelle da Sindaco dell’Aquila connsiderato che non ha più una maggioranza che lo sostiene in quanto delusa del suo operato”.

PAOLA PELINO (PDL): “CONDIVIDO PREOCCUPAZIONI BERLUSCONI”

L’AQUILA – Condivido pienamente le preoccupazioni espresse dal presidente Berlusconi sulle dimissioni di Cialente“.

Lo afferma la deputata abruzzese Paola Pelino (Pdl).

“In una fase delicata per la regione Abruzzo, colpita dal terremoto e in attesa di vedere completato il processo di ricostruzione – prosegue la pelino – sarebbero stati utili maggiore senso di responsabilità e sacrificio. Servono sforzi congiunti per raggiungere risultati migliori. Sono convinta anche che l’Abruzzo e tutto il nostro Paese debbano avere come priorità quelle della crescita e dello sviluppo. Al di là delle forti polemiche di questi giorni, comunque, il governo e il Berlusconi andranno avanti e realizzeranno gli obiettivi che si sono prefissati nell’interesse del Paese e del bene comune”.

ARTICOLI CORRELATI:

BERTOLASO: ”CICCHETTI VUOLE LAVORARE PER LA SUA CITTA”’

RICOSTRUZIONE: CIALENTE POLEMIZZA, BERTOLASO REPLICA

Il premier esprime più di qualche perplessità (per non parlare esplicitamente di critiche) sulla scelta di Cialente di abbandonare l’incarico di commissario mentre ha ribadito l’intenzione del Governo di mantenere fede agli impegni presi nel post terremoto.