ROMA – Al termine dell’audizione di questa mattina, la Commissione di Garanzia per lo sciopero nei pubblici servizi ha confermato la piena legittimità della proclamazione della chiusura degli impianti di rifornimento carburanti per i giorni di sabato 4 e domenica 5 agosto prossimi.
Ne danno notizia con una nota congiunta le Organizzazioni dei gestori, Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.
Considerato che il 2 ed il 3 agosto ci sarà l’assalto ai distributori, il Codacons chiede “il blocco dei listini dei carburanti nelle 48 ore precedenti lo sciopero” e annuncia fin d’ora “l’intenzione di denunciare all’Antitrust chiunque alzerà indebitamente i prezzi solo per speculare sull’esodo e sulla concomitante chiusura dei distributori”.
“Non è, infatti, tollerabile che i benzinai dallo sciopero non solo non ci rimettano nulla ma addirittura ci guadagnino pure”, sbotta l’associazione.



