L’AQUILA – Domenica primo maggio, in occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II, a cinque anni dalla sua morte, la città dell’Aquila sarà presente con il proprio gonfalone e con una delegazione guidata dal consigliere Pasquale Corriere, delegato dal sindaco al Turismo religioso, che ha promosso l’iniziativa.

“È noto – ha dichiarato Corriere – l’affetto che Papa Wojtyla nutriva per la nostra montagna, come testimoniano le frequenti, e spesso segrete, visite che il Pontefice periodicamente effettuava sul Gran Sasso, raccogliendosi in preghiera nella chiesa di San Pietro della Jenca, ‘la sua piccola chiesa’, o in altri luoghi ameni del nostro comprensorio”.

“Nessuno di noi – ha proseguito – potrà mai dimenticare, inoltre, l’emozione e la commozione generale suscitate in occasione della sua visita all’Aquila nel 1980. Un affetto che gli aquilani hanno sempre ricambiato,  e che oggi spinge la città dell’Aquila a voler essere simbolicamente presente, insieme con l’intera municipalità, nella cerimonia in piazza San Pietro che, domenica primo maggio, vedrà la beatificazione di Giovanni Paolo II”.