BRUXELLES – La compensazione che la Commissione Ue propone agli agricoltori colpiti dalla crisi seguita alle notizie sul “batterio-kller” equivalgono al 30% del valore dei prodotti invenduti e ritirati dal mercato, calcolato sulla media del periodo 2007/2010.

Nel caso dei cetrioli, i vegetali che più hanno risentito del calo dei consumi, il prezzo è di 0,48 euro al chilo, e l’indennizzo previsto è di 0,144 euro. Questo rimborso si aggiunge a quello già normalmente previsto per l’invenduto degli agricoltori che fanno parte delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli (Aop), i cosiddetti “interventi tramite ritiri di mercato”, pari a 0,18 euro per chilo di prodotto di cui il 50% a carico della Commissione Ue e il 50% degli Stati.

L’impegno europeo complessivo da 150 milioni, preannunciato dal commissario Dacian Ciolos prima del consiglio straordinario sull’emergenza che ha colpito il settore in seguito all’epidemia di E-coli, è stato calcolato sulla base degli invenduti dall’inizio della crisi fino alla fine di giugno.

L’intervento sarà necessario fino alla fine di giugno e sarà firmato dalla Pac, la Politica agricola comune.