CHIETI – La Mokambo Chieti conquista un’altra storica vittoria, dopo la Fortitudo Bologna, questa volta è la Apu Udine a cadere all’ultimo secondo per 70-69, tra le mura di un infuocato Pala Tricalle, nella gara valida per la ventitreesima giornata del campionato di serie A2.

La vittoria permette ai teatini di salire a quota 14 punti, rimanendo ancora ultimi in classifica ma a soli 2 punti di distanza dal terzetto che vede Mantova (undicesima), Ravenna (dodicesima) e San Severo (tredicesima) con 16 punti.

Un emozionato coach Rajola commenta così il grande successo conquistato all’ultimo dai suoi ragazzi:“Arriva una vittoria importantissima, soprattutto per lo spirito e per quello che abbiamo fatto nel corso della stagione. Dobbiamo costruire qualcosa, innanzitutto per la classifica, ma anche per la seconda fase, e abituarsi a vincere di certo non fa mai male.
Udine aveva alcune assenze importanti, ma di certo erano presenti giocatori del calibro di Gentile, che è assolutamente fuori categoria. A maggior ragione devo fare i complimenti ai ragazzi e sono contento per loro per questa vittoria, credo più che meritata visto che, a parte gli ultimi i 5 minuti, siamo stati avanti per tutta la partita. Mi piace rimarcare anche oggi un’ottima partita dal punto di vista difensivo, loro hanno fatto qualche canestro in più nel finale, però bisogna solo fare i complimenti alla bravura di Monaldi e Gentile, che hanno messo a segno canestri di livello altissimo. Mi sarebbe dispiaciuto molto perdere, perché non è stata una settimana semplice, invece ci siamo compattati al meglio e abbiamo fatto un ottima prova che ci dovrà dare fiducia per il futuro”.

Per gli ospiti non sono dunque bastate la prestazione monstre di Gentile, autore di 25 punti e i decisivi canestri dell’ex di giornata, Diego Monaldi, ad evitare la sconfitta.

La partenza dei padroni di casa è dura, dopo appena 2 minuti di gioco Udine è già sul 6-0, firmato da un incontenibile Pellegrino e dai 2 tiri liberi realizzati da Gentile.

I teatini si sbloccano grazie alla tripla di Jackson (3-6), e al canestro di Pellegrino risponde Bartoli in penetrazione (5-8).

Sulla prima tripla di serata per Monaldi e sull’ennesimo canestro di Gentile, coach Rajola decide di chiamare il primo timeout della gara, sul punteggio di 5-15 con 04:43 minuti da giocare.

Al rientro dal minuto di pausa, la tripla di Gentile manda i suoi sul +13 (5-18), ma la Mokmabo prova a rimanere agganciata nel punteggio con Serpilli e Ancellotti (9-18). Con meno di 3 minuti da giocare, il solito Pellegrino (8 punti nel solo primo quarto) rimette a distanza di sicurezza gli ospiti (9-20), ma una grande difesa da parte dei ragazzi di coach Rajola spinge per ben due volte la Apu a commettere fallo in attacco, e con i canestri di Roderick e Ancellotti i biancorossi tornano a soli 5 punti di distanza, facendo terminare i primi 10 minuti di gioco sul punteggio di 15-20.

L’avvio di secondo quarto vede una Mokambo nel pieno delle sue energie, con la tripla di Roderick in apertura di quarto e il canestro di Mastellari, gli uomini di coach Rajola trovano il pareggio in appena 60 secondi di gioco (20-20). Alla tripla di Esposito risponde Jackson, e al terzo minuto il risultato è di 22-23 a favore degli ospiti.

Al giro di boa, le difese prevalgono sugli attacchi e il punteggio resta bloccato.

L’attacco dei padroni di casa torna però ad ingranare, con Jackson che segna in contropiede il canestro del +1, e Reale, che non sbaglia dalla lunetta, allunga il gap (26-23). Un ispiratissimo Jackson punisce per due volte di fila i friulani da oltre l’arco dei 3 punti (32-23), e costringe coach Finetti a chiamare timeout con ancora 3 minuti sul cronometro.

Al rientro in campo l’inerzia cambia, gli ospiti tornano a segnare con continuità, mettendo a segno un parziale di 0-6 firmato da Gaspardo, Monaldi e Gentile (32-29), ma, grazie al canestro di Ancellotti, il Chieti riuscirà comunque ad accedere alla pausa lunga sul +5 di vantaggio (34-29).

Il terzo periodo vede le due compagini agguerrite, con un botta e risposta in entrambe le metà campo, ai canestri di Gaspardo e Gentile, rispondono per due volte Ancellotti e Serpilli (41-37), e sulla tripla di Bartoli, valida per il +7 biancorosso, coach Finetti chiama nuovamente timeout, con 04:26 minuti al termine.

Al rientro in campo il canestro di Esposito e il 2/2 dalla lunetta di Antonutti riportano i friulani a -5 (44-41), ma i teatini rispondono con Bartoli e Serpilli in contropiede (48-41).

Gentile riavvicina la Apu nel punteggio, ma un ottimo Thioune riporta i suoi sul +7 (50-43). Sul finire del terzo periodo, una disattenzione della difesa teatina permette agli ospiti di accorciare prima con la tripla di Monaldi, e poi allo scadere del quarto con quella di Antonutti, valida per il -1 dei bianconeri (50-49).

In apertura di ultimo quarto la Mokambo continua a schiacciare il piede sull’acceleratore, trovando con le triple di Mastellari e Jackson nuovamente i 7 punti di vantaggio (56-49), con un insoddisfatto coach Finetti costretto a chiedere l’ennesimo minuto di sospensione.

tripla di Monaldi e il canestro di Gentile riportano i bianconeri a soli 3 punti di distanza (57-54), ma Jackson è freddo dalla lunetta, e realizza i liberi validi per il momentaneo 59-54.
La gara si fa incalzante, e le due compagini non riescono più a trovare punti con continuità, dopo più di due minuti senza canestri è Gentile a sbloccare il punteggio, e riportare la Apu sul -3 (59-56), con coach Rajola che chiama timeout al giro di boa.

Il Chieti rientra bene dalla pausa, e con Ancellotti e Serpilli torna a +7 (63-56), questa volta sono i friulani a chiamare il minuto di pausa con 04:21 minuti da giocare.
Udine torna a minacciare i biancorossi mettendo a segno con Gentile e Nobile un parziale di 0-5 (63-61), interrotto da un fondamentale canestro di Bartoli (65-61).

A meno di 2 minuti dalla fine Monaldi si carica sulle spalle la squadra, trovando due triple importantissime, la prima valida per il -1 (65-64), la seconda che porta invece in vantaggio gli ospiti sul punteggio di 65-67, con la Mokambo che chiama timeout a 30 secondi dalla fine.

Gli ultimi secondi di gara sono puro spettacolo, prima segna Jackson la tripla del +1 (68-67), poi Gentile in contropiede punisce i teatini in penetrazione, trovando il canestro del 68-69, con meno di un secondo da giocare.

Il Chieti ha tempo per chiamare un ultimo timeout, e rimettere il pallone in gioco nella metà campo offensiva. Una grandissima invenzione di Roderick, direttamente dalla rimessa laterale, pesca Ancellotti in area, il suo tiro costringe Udine alla stoppata irregolare, e al suono della sirena sono i biancorossi a festeggiare una vittoria arrivata al cardiopalma sul punteggio di 70-69.

Per i padroni di casa la vittoria arriva grazie ai 19 punti di Jackson, seguito da una gara perfetta di Ancellotti, autore di 15 punti e 14 rimbalzi catturati. In doppia cifra per i teatini anche Serpilli con 13 punti, seguito da Bartoli (9 punti), Roderick (7 punti), Reale (2 punti).

Per i friulani invece il miglior realizzatore è stato il già citato Gentile con 25 punti, seguito dall’ottima prova dell’ex biancorosso Monaldi (17 punti). A segno per i bianconeri anche Pellegrino (8 punti), Gaspardo (6 punti), Esposito e Antonutti (5 punti).

La Mokambo Chieti sarà nuovamente attesa dal suo pubblico al Pala Tricalle, domenica 5 marzo, per affrontare un’altra sfida sulla carta proibitiva, questa volta contro la Giorgio Tesi Group Pistoia, seconda forza del girone Rosso con 34 punti.