TERAMO – Dopo aver salvato la Tercas Teramo Basket, pagando i 600mila euro della “wild card” (500+iva), il vice presidente uscente biancorosso, Lino Pellecchia, è assieme all’imprenditore campano Alfredo Capasso in una cordata alternativa a quella dell’imprenditore romano Alessandro Laganà.
Una cordata quella di Pellecchia disposta a salvare il Teramo eventualmente assieme a Laganà, ma arbitro delle sorti del Teramo del presidente, quasi sicuramente ex, Carlo Antonetti, sarà la Banca Tercas.
Intanto mentre continuano le trattative il coach Alessandro Ramagli, subentrato a Teramo a stagione in corso dopo l’esonero di Andrea Capobianco, sembra allontanarsi dall’Abruzzo. (a.l.)






