TERAMO – Con la sconfitta rimediata ieri a Bologna nell’ultima giornata di serie A, con il finale 96-94, la Banca Tercas Teramo ha chiuso la regular season in penultima posizione, con 20 punti conquistati.

Ora per restare nel massimo campionato cestistico la società biancorossa del patron Carlo Antonetti dovrà sborsare 500 mila euro e ci si chiede se il Teramo, già appesantito dai costi di gestione, ce la farà a onorare questa “tassa”.

Dopo l’ultima sconfitta il coach aprutino Alessandro Ramagli è amareggiato per il discutibile fallo antisportivo fischiato a Kevin Fletcher nel finale di gara. “Siamo stati puniti – esordisce – ho tantissima amarezza in corpo. Avremmo meritato di vincere, gli episodi sono stati fatali. E non solo gli episodi”.

“È da un po’ di tempo che giochiamo così – aggiunge – anche in allenamento. I miei ragazzi sono stati in gamba e non meritavano di lasciare Bologna con questa delusione in tasca”.

Infine l’allenatore Ramagli conclude sul futuro. “Ancora – spiega – non ho parlato con la società del futuro, in questi ultimi tempi abbiamo avuto altro a cui pensare”.

In giornata per i biancorossi è previsto il “rompete le righe”: giocatori e coach Ramagli lasceranno Teramo per la fine dell’attività.

La società aprutina, con una nota ufficiale, ha comunicato di aver effettuato venerdì scorso i pagamenti delle varie scadenze federali previste per il 16 maggio 2011.

I RISULTATI DELLA 30ª GIORNATA

Pesaro-Armani 83-71, Siena-Roma 83-73, Caserta-Treviso 76-88, Brindisi-Avellino 68-112, Bologna-Teramo 96-94, Cantù-Varese 75-66, Montegranaro-Biella 79-82, Cremona-Sassari 82-88

CLASSIFICA SERIE A

Siena 52; Cantù 44; Milano 42; Avellino, Treviso 34; Sassari, Varese, Bologna 30; Roma, Pescara 28; Caserta, Cremona 24; Montegranaro, Biella 22; Teramo 20; Brindisi 16 (a.l.)