TERAMO – Come domenica scorsa a Pesaro, la Tercas Teramo Basket vede sfumare nel finale, e ancora una volta dopo una partita discreta, la possibilità di battere una grande del campionato, il Cantù nella ventisettesima giornata di campionato.

Che Teramo non avesse alcun timore reverenziale lo dimostra subito all’avvio, con Amoroso che tiene l’equilibrio, in risposta al primo e unico tentativo di allungo di Cantù, con Micov (9-13 al 7′).

Fultz lancia un break di 11-3 rifinito da Brandon Brown, e Bancatercas avanti alla prima sirena (20-16). I biancorossi di coach Alessandro Ramagli prendono coraggio da questo slancio e ripartono ancora meglio, sempre con Brandon Brown e un sottomano di Gianluca Lulli che infiamma il palazzetto per il +8 (24-16).

Il time-out di Trinchieri sembra smuovere Cantù che subisce l’agonismo di Amoroso e Polonara, ma si affida alle triple di Markoishvili, Perkins e Mazzarino per tenere viva la partita, che al 17′ è sul 29-28.

Fultz e Mazzarino si sfidano da tre e consegnano alla ripresa un match decisamente equilibrato: 35-33. È Shermadini, con i suoi 5 punti a costruire il pari di Mazzarino, che arriva al 25′ sul 42-42.

Teramo prova a ritrovare la difesa del primo tempo, intanto conferma la grande serata di Fultz (4 triple) che regge Teramo a galla.

Il finale di quarto, oltre a registrare un evidente calo della Bancatercas, sottolinea anche una fase di confusione nella quale vengono coinvolti anche gli arbitri: ne approfitta Micov, il cui gioco da tre vale il +4 per Cantù (45-49).

La Bancatercas non vuole cedere le armi come una settimana fa a Pesaro, e lotta con il buon finale di Cerella.

Un clamoroso fallo non fischiato su Dee Brown e due schiacciate facili di Brunner riallargano però la forbice per Cantù (62-67). E se Dee Brown illude con la sua tripla a meno di un minuto dal temine, quella di Mazzarino piega le gambe (65-70). Eppure c’é spazio ancora per un finale al cardiopalmo, perché è sempre Fultz a scuotere il palazzo (69-72) e l’argentino Cerella a sbagliare la tripla del possibile pari. I liberi di Cantù sono decisivi e a Teramo rimane soltanto una sconfitta.  

Teramo: Ricci ne, Brown B. 12, Marini ne, Amoroso 11, Cerella 7, Brown D. 7, Fultz 22, Lulli 2, Borisov 6, Serafini ne, Polonara 2. All. Ramagli. 

Cantù: Micov 11, Markoishvili 13, Leunen 4, Marconato, Mazzarino 17, Perkins 11, Diviach ne, Shermadini 9, Cinciarini 2, Bolzonella ne, Brunner 7, Basile ne. All. Trinchieri.

Arbitri: Tola, Seghetti, Gori

Quarti: (16-20, 33-35, 49-45) 74-69

Note: tiri liberi Teramo 10/20, Cantù 8/9; tiri da tre: Teramo 9/32, Cantù 10/25; rimbalzi: Teramo 40, Cantù 39. Usciti per 5 falli: Cerella (40′).