TERAMO – Dopo dieci anni, Massimo Nardi, ha lasciato l’incarico di direttore marketing e comunicazione della Tercas Teramo Basket.
Al termine dell’avventura in biancorosso Nardi ha ricevuto parole di stima e affetto dalla società aprutina e dall’ormai ex presidente Carlo Antonetti, che a breve ratificherà la cessione della proprietà all’imprenditore romano Alessandro Laganà.
Al termine della propria avventura Nardi ripercorre la collaborazione con il Teramo Basket. “Dieci anni – si legge in una nota – vissuti al servizio di questa società. Un tempo assai lungo. Oppure un soffio. Forse entrambi. L’inizio nel caldo e lontano luglio 2001, nella vecchia sede in piazza Martiri, cuore della Città, metafora e profezia di quello che saremmo diventati. Nessuno poteva, allora, neppure immaginare i sogni poi inseguiti, le avventure vissute, la storia che avremmo scritto: i successi sportivi; la crescita di un’organizzazione efficiente, efficace e moderna; una filosofia di sviluppo che ha portato il basket nel cuore e al servizio di migliaia di persone e di famiglie, fattore di aggregazione e di crescita culturale, sociale e sportiva; il nome di Teramo fatto conoscere in Italia e in Europa”.
“Grazie al presidente Antonetti e a chi, con lui, ebbe fiducia nella mia professionalità – si legge ancora – e mi chiese di scommettere su quest’avventura, consentendo la mia crescita professionale, mentre assieme con me è cresciuta la società intera, in ogni sua componente. Grazie, dunque, ai tanti con i quali in questi anni ho avuto il piacere, l’onore e la fortuna di collaborare. Senza di loro avrei camminato, forse, ma non avremmo raggiunto alcun obiettivo di valore, come invece è accaduto”.
Nardi continua con i ringraziamenti. “Grazie a Teramo – afferma – e al suo pubblico, sempre più numeroso, che ci ha seguito, sostenuto e amato nei trionfi e nelle difficoltà. Grazie al tessuto economico e imprenditoriale, della Città e oltre, che, sollecitato e coinvolto, ha contribuito a rendere possibile un piccolo, grande miracolo sociale e sportivo. Grazie agli operatori della comunicazione che, nel rispetto della diversità dei ruoli, hanno saputo fare squadra con la nostra realtà in crescita, sentendola come patrimonio comune. Lascio la Teramo Basket per mia volontà e scelta, maturate mesi addietro, dopo dieci anni intensi; felice e orgoglioso per quello che ho dato, infinitamente grato per il molto che ho ricevuto”.
“Davvero ogni passo – conclude – è stato una bella storia, una passione infinita, un sogno divenuto realtà! Dal profondo del cuore auguro a chi resta, e a chi arriverà, che storia e sogni possano ancora sostenere un lungo cammino e portare nuovi e importanti successi”.






