BARISCIANO – A venti anni dalla retrospettiva ospitata nel Forte spagnolo dell’Aquila, Barisciano (L’Aquila) ricorda Tiziano Pellicciotti.

Il circolo Spazioarte, l’associazione Lucozart, l’associazione culturale  Il Sito, TeleValleverde (WebTv),  Il movimento Culturale Barisciano 2000 terranno domani 30 ottobre alle 16 al Centro sociale anziani di Barisciano, una tavola rotonda allo scopo di fare il punto su quello che oggi è la situazione sui quadri di Tiziano Pellicciotti.

Introdurrà i lavori il critico Emilio Di Carlo.

Saranno ospiti del dibattito gli alunni della scuola media “Medaglia d’Oro Ugo Piccinini” di Barisciano che curarono una ricerca bibliografica sul pittore.

Pellicciotti è noto come pittore nell’ambito del realismo sociale, alcuni suoi dipinti suscitarono al tempo enorme interesse ed emozione, e restano tuttora degli autentici capolavori del genere.

Sostenuto da suo padre Carlo, scultore di fama locale, e incoraggiato da Teofilo Patini, all’epoca direttore Scuola di arti e mestieri dell’Aquila.

All’età di 20 anni si trasferisce a Napoli e si iscrive all’Istituto di Belle Arti partenopeo nel 1890 dove ha per maestri Domenico Morelli e Filippo Palizzi.

Dai loro insegnamenti elabora una forte connotazione verista dei primi stilemi valendosi per ciò di una pennellata morbida e corposa ed un’attenzione precipua agli aspetti luministici e cromatici.