BARISCIANO – La piaga delle pulci a Barisciano, paese di 1.800 anime a pochi chilometri dall’Aquila.

Lo conferma ad AbruzzoWeb il sindaco Francesco Di Paolo, rivelando che già da un mese nella scuola media alcuni bambini presentavano numerose punture di questo parassita.

Per Di Paolo il problema, però, “non è da imputare alla scuola perché le pulci sono come i pidocchi, non vivono nelle strutture ma sugli esseri viventi. Una decina di giorni fa – spiega – abbiamo quindi fatto due disinfestazioni a tutta la scuola e in tutto il paese”.

Secondo quanto riferito dalla Asl al primo cittadino, la causa del problema sarebbe il caldo “anomalo” che non accenna a scemare: la naturale disinfestazione causata dal freddo ancora non si vede.

“Ho consigliato a tutti i cittadini di tenere sotto controllo i loro animali domestici – puntualizza Di Paolo – perché a quanto pare questi parassiti sono stati diffusi dagli animali che li hanno attaccati ai bambini”.

“Comunque è già da qualche giorno che non si sente parlare del problema”, conclude speranzoso.

Al sindaco di Barisciano fa eco il preside della scuola media Nicola Menna (sindaco del vicino comune di Poggio Picenze), quando afferma che “le pulci non vengono fuori dagli edifici ma sono portate dagli animali”.

“Ho parlato personalmente con la Asl e con il veterinario – spiega Menna – e hanno ripetuto che le pulci, così come i pidocchi e tutti gli altri tipi di parassiti, non si possono annidare nella scuola, ma sugli animali e nelle persone”.

“Le pulci sono state trovate per il paese e nelle stalle, sono state fatte due disinfestazioni alla scuola e una per tutto il paese – rassicura il preside – abbiamo fatto tutto quello che si doveva fare”.

“Ora speriamo che il freddo metta un punto a questa situazione”, conclude.