PESCARA – Si alla cassa integrazione in deroga per i 18 dipendenti e una cordata di imprenditori locali potenzialmente interessata ad acquisire l’attività.

Sono le novità emerse nel corso dell’incontro che si è svolto oggi nella sede dell’assessorato al Lavoro della Provincia, sul bar Camplone, storica attività del centro di Pescara che ha chiuso a fine gennaio.

Raggiunto, dunque, l’accordo sulla cig in deroga, che era stata richiesta prima dai sindacati e poi dalla Provincia.

Dal 28 gennaio al 27 aprile i 18 lavoratori potranno beneficiare di un ammortizzatore sociale che consentirà di evitare il licenziamento collettivo e grazie a cui si creeranno le condizioni per una più tranquilla ripresa delle trattative con eventuali nuovi acquirenti.

In tal senso, il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, nel corso dell’incontro ha riferito di una cordata di imprenditori locali, di cui non è stata resa nota l’identità, potenzialmente interessata ad acquisire il locale.

Oltre a Testa, alla riunione hanno preso parte il dirigente del settore, Tommaso Di Rino, i rappresentanti di Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Ugl, Davide Frigelli, Lucio Cipollini e Luigi Castiglione, e i legali rappresentanti dell’azienda.

I sindacati ritengono, inoltre, di dover tenere aperta la procedura di mobilità per quei lavoratori che volessero aderirvi volontariamente.

“Per i dipendenti si prospetta la cassa integrazione in deroga e qualche speranza per il futuro – commenta Frigelli – La cig ci consente di avere il tempo magari per far emergere eventuali compratori. I risultati sono positivi”.