L’AQUILA – Nuova protesta dei risparmiatori che hanno visto azzerati i loro risparmi con il salvataggio delle 4 banche, Carichieti, Etruria, Cariferrara e Banca Marche.
Domani a Rignano sull’Arno, paese di origine del premier Matteo Renzi, i ‘Risparmiatori Uniti’, coordinamento aretino ed empolese dell’associazione ‘Vittime del Salva-Banche’ hanno organizzato un corteo “funebre” per “le esequie del risparmio italiano, tradito ignobilmente dal sistema bancario e ucciso dal governo”.
Il corteo, si legge in una nota, chiederà “non fiori e arbitrato ma rimborso per tutti e corretta informazione a tutela dei risparmiatori italiani”.
Nessun tetto predefinito agli indennizzi, ma decisione lasciata al collegio arbitrale che dovrà valutare “caso per caso”, è intanto la via indicata per l’intervento “umanitario” nei confronti dei risparmiatori che hanno visto azzerati i loro risparmi con il salvataggio delle 4 banche prevista in una delle ultime bozze dei decreti con i criteri per far partire gli arbitrati.
Non sarebbe previsto quindi, come ipotizzato nelle scorse settimane, un limite massimo a 100mila euro dell’indennizzo.
Il provvedimento che fissa i criteri, ancora in via di limatura, dovrebbe prevedere anche ristoro totale delle perdite subite in mancanza di contratto scritto o dell’adeguamento del contratto ai cambiamenti normativi, mentre in tutti gli altri casi dovrebbe essere appunto il collegio arbitrale a decidere sulla base del “caso concreto”.






