L’AQUILA – L’aquilano Roberto Marotta, socio e già presidente della Fondazione Carispaq dal 2007 al 2013, è stato eletto oggi, con l’ampio consenso di 4.830 voti, membro del Consiglio di amministrazione della Banca Popolare dell’Emilia Romagna (Bper), l’istituto che nel 2013 ha acquisito le abruzzesi Carispaq e Bls, dall’assemblea dei soci che si è svolta a Modena.

Marotta ha guidato la lista numero 2, sostenuta dalla Fondazione ed espressione dei territori del Centro Sud Italia in cui è significativa la presenza dell’istituto bancario emiliano.

“Sono onorato e gratificato per l’incarico oggi ricevuto di componente del Cda – ha affermato – ringrazio i soci per la fiducia che mi hanno accordato e mi impegnerò a tutela delle istanze dei territori che hanno espresso la mia candidatura e che mi hanno eletto con ampio consenso”.

“È motivo di orgoglio e di soddisfazione – dichiara il presidente della Fondazione, Marco Fanfani, oggi presente a Modena – l’avvenuta elezione di Marotta che, sono certo, saprà dare, con la professionalità e l’esperienza che lo hanno contraddistinto in questi anni, un importante contributo  alla crescita e allo sviluppo della banca”.

Tutto questo “alla vigilia dell’annunciata riforma delle banche popolari, facendosi interprete delle istanze del sistema economico e produttivo dei territori di riferimento in sintonia con gli interessi e gli obiettivi perseguiti dalla Fondazione stessa”.

“L’ingresso di Marotta nella governance di Bper – prosegue Fanfani – rappresenta per la Fondazione, nella sua duplice veste di azionista istituzionale di Bper e di soggetto che opera a favore dello sviluppo socio-economico del territorio, un risultato storicamente importante nell’ottica di perseguire efficaci strategie per il sostegno e lo sviluppo dell’economia locale”.

E intanto, la Bper cambia marchio. Nel corso dell’assemblea dei soci, il nuovo brand di Bper Banca è stato illustrato da Alessandro Vandelli, amministratore delegato dell’istituto.

Bper Banca ha avviato un programma di crescita e rinnovamento con il nuovo piano industriale 2015-2017, presentato l’11 febbraio scorso.

“In coerenza con questo progetto l’istituto ha scelto di sviluppare in collaborazione con Interbrand, la maggiore società internazionale di brand consultancy, un posizionamento e una nuova identità capace di rappresentare i valori che da sempre caratterizzano Bper Banca, concretezza, lealtà e responsabilità, radicamento territoriale, e l’apertura verso il futuro”, si legge in una nota.

Il nuovo brand traduce il posizionamento e gli obiettivi a lungo termine di BPER Banca in un’immagine chiara, solida e aperta, in coerenza con i princìpi e le scelte evidenziate nel nuovo piano industriale.

La nuova identità, che mantiene il colore verde istituzionale, esprime la capacità di dialogare con clienti e stakeholder attraverso l’utilizzo tipografico dei due punti all’interno
del logotipo.

Il processo di revisione dell’identità ha portato anche a ridefinire l’iconografia dei materiali di comunicazione, introducendo l’utilizzo di immagini che raccontano storie di persone per testimoniare la vicinanza di Bper Banca ai propri clienti.

L’iconografia esprime, inoltre, l’approccio della banca in ogni sua attività: leale, aperta e ottimista. La rete distributiva sarà rinnovata in coerenza con la nuova identità e con il posizionamento.

Il sito scopri.bper.it riassume il percorso che ha portato alla nascita de “la nuova Bper Banca”, descrivendone i quasi 150 anni di storia e presentando il suo futuro.

È stata prevista, inoltre, una campagna di comunicazione online e offline.