PESCARA – Attivi creditizi per oltre cinque miliardi di euro, quota di mercato pari al 16,84 per cento, 163 sportelli di cui 124 in Abruzzo e 1.217 dipendenti: sono i numeri dell’acquisizione, per 228 milioni di euro, di Banca Caripe da parte del Banco Popolare e Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo (Banca Tercas) che, con l’acquisto, diventerà il primo gruppo bancario indipendente della regione. I dati sono stati illustrati stamani, nel corso di una conferenza stampa di presentazione dell’operazione.

“La strada tracciata – ha affermato il presidente di Tercas, Lino Nisii – ci consentirà di far affermare Banca Caripe, che tale resterà, con la sua autonomia. Tercas sarà esclusivamente un partner che rafforzi la sua vocazione territoriale e le consenta di portare avanti progetti che era stata costretta ad accantonare”.

Sul mantenimento dell’autonomia della banca pescarese ha insistito anche il direttore generale di Tercas, Antonio Di Matteo: “Punto fondamentale dell’acquisizione è il fatto che la Caripe manterrà il suo marchio. E’ una banca forte e pulita che si è saputa riproporre sul mercato con autorevolezza”.

“L’Abruzzo – ha affermato invece il vicepresidente di Banca Tercas, Mario Russo – con tutte le sue aziende e le sue istituzioni, sarà al centro di questo progetto. Tutto fa presupporre, infatti, che la sinergia creata vada a favore dei clienti, degli imprenditori e quindi della regione stessa, offrendole grandi potenzialità”.