MODENA – L’assemblea straordinaria e ordinaria di Bper Banca riunita ieri a Modena ha approvato, tra le altre cose, il bilancio dell’esercizio 2015 e la proposta di riparto dell’utile di esercizio, con la distribuzione di un dividendo unitario pari a € 0,10; presentato il bilancio consolidato, nominati cinque amministratori, determinato l’ammontare dei compensi da corrispondere agli amministratori per l’esercizio 2016.
In materia di modifiche statutarie, l’assemblea ha approvato la modifica degli articoli 1, 2, 27, 30, 31, 33, 37 e 57 dello Statuto.
Al riguardo, la Banca d’Italia ha rilasciato, l’11 aprile 2016, il provvedimento di accertamento ex artt. 56 e 61 del D. Lgs. 1 settembre 1993 n. 385 (TUB).
Il testo integrale dello Statuto, come risultante dalle modifiche approvate, oltre ad essere depositato presso il Registro delle Imprese, sarà inviato a Consob e a Borsa Italiana S.p.A. nei termini di legge. Sarà anche disponibile sul sito Internet della Banca www.bper.it – Sezione Governance – Documenti.
Nel corso dell’assemblea sono stati presentati il progetto di bilancio dell’esercizio 2015 e il bilancio consolidato 2015.
L’assemblea ha approvato il bilancio dell’esercizio 2015 e l’attribuzione dell’utile di esercizio pari ad euro 161.962.354,43, come da proposta del Consiglio di Amministrazione, con la distribuzione di un dividendo unitario in contanti pari a 0,10 euro lordi per ciascuna delle 481.308.435 azioni rappresentative del capitale sociale, escludendo da tale attribuzione le azioni proprie che saranno detenute in portafoglio alla data di stacco cedola (alla data odierna ammontanti a 455.458, quantità invariata rispetto al 31 dicembre 2015), per un ammontare complessivo pari a euro 48.130.843,50.
Il dividendo è soggetto a ritenuta alla fonte a titolo di imposta ovvero concorre alla determinazione del reddito imponibile in misura variabile in funzione della natura del percettore.
Il dividendo approvato sarà posto in pagamento, in base al calendario di Borsa Italiana Spa, a far tempo dal 25 maggio 2016. Ai fini della quotazione del titolo, lo stacco del dividendo avrà luogo lunedì 23 maggio 2016, mentre la record date è fissata per martedì 24 maggio 2016.
L’assemblea ha nominato, col sistema del voto di lista, cinque amministratori. Luigi Odorici, Pietro Ferrari, Costanzo Pecci Jannotti (indipendente), Valeria Venturelli (indipendente) della lista numero 1, e Margherita Perretti della lista numero 2 quale “consigliere di minoranza”.
Per effetto dell’intervenuta approvazione delle modifiche statutarie e, in particolare, della disposizione transitoria contenuta nell’art. 57 comma 4, il mandato di tali amministratori avrà durata di un esercizio.
L’informativa sulle caratteristiche personali e professionali degli eletti è reperibile nel fascicolo di pubblicazione delle liste disponibile sul sito Internet della Banca www.bper.it – Sezione Governance – Organi sociali – Assemblea dei Soci.
In materia di remunerazioni, l’assemblea ha determinato l’ammontare dei compensi da corrispondere agli amministratori per l’esercizio 2016. Ha approvato la relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter TUF comprensiva delle politiche di remunerazione per l’esercizio 2016 del Gruppo Banca popolare dell’Emilia Romagna. È stata presentata per informativa all’assemblea la relazione annuale sull’attuazione delle politiche di remunerazione nell’esercizio 2015.
Ha, infine, approvato il Piano di compensi basati su strumenti finanziari – “Phantom stock 2016”. Il Piano prevede, subordinatamente alle relative condizioni di attivazione, l’assegnazione a titolo gratuito e individuale al personale più rilevante del Gruppo di un determinato numero di “Phantom stock”, che attribuiscono a ciascun destinatario il diritto all’erogazione, a scadenza di eventuali periodi di differimento e/o retention, di un bonus monetario (“cash”), corrispondente al controvalore delle azioni della Banca, calcolato a date predefinite.
In attuazione delle prescrizioni di cui alla Circolare n. 263 del 27 dicembre 2006 della Banca d’Italia, è stata presentata all’assemblea l’informativa sulla revisione triennale delle politiche dei controlli interni in tema di attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti di soggetti collegati.






