L’AQUILA – Supplemento di campagna elettorale nei Comuni di Vasto, Lanciano, Francavilla e Roseto.

Nessuno dei candidati in lizza ha superato la soglia del 50 per cento più uno dei voti degli aventi diritto, per cui si scontreranno domenica e lunedì prossimi per conquistarsi la fascia tricolore di primo cittadino.

AbruzzoWeb ha sentito gli otto pretendenti, confrontandoli tra loro in una serie di ‘interviste doppie’.

A Vasto, il Comune abruzzese più grande chiamato al voto, si contendono lo scranno più alto del municipio due candidati che hanno dovuto sudare già molto per spuntare la nomination al primo turno.

Luciano Lapenna, sindaco uscente, si è giocato il tutto per tutto in un braccio di ferro interno al Partito democratico senza esclusioni di colpi, dimissioni incluse: minacciate, date e, poi, ritirate.

Mario Della Porta ha dovuto vincere la concorrenza di un pezzo da novanta come Massimo Desiati, che per un pelo non gli ha scippato il secondo gradino del podio il 15 e 16 maggio scorsi.

DELLA PORTA: ”TEMO SOLO L’ASTENIONISMO”

Come chiuderà la campagna elettorale?
 
Lavorando per guadagnare fino all’ultimo voto. Sono previsti comizi serali e un gran finale con un concerto a Vasto Marina con la Blues Brass Band della Big Band di Paolo Belli.

Lei parte con un distacco ampio rispetto al suo sfidante, però in questi giorni ha incassato l’apparentamento con il Terzo polo e un accordo tecnico con Desiati. È fiducioso per l’esito finale?

Sono molto fiducioso perché la somma aritmetica delle nostre liste con quelle di Del Prete e Desiati supera il 50 per cento del consenso cittadino. Naturalmente sappiamo che ogni turno elettorale fa storia a sé, quindi non ci siamo adagiati sui numeri. Per vincere serve ancora tanto lavoro e tanta fatica.  

Da cosa nasce la scelta di annunciare la sua Giunta in anticipo?

È una dichiarazione di trasparenza ai vastesi. I cittadini, in questo modo, sanno che non votano soltanto Della Porta ma anche una squadra di governo capace e preparata. Non è stata una manovra di equilibri interni ma un’apertura verso l’esterno.

Un ultimo appello agli elettori che domenica e lunedì si recheranno ai seggi.

Chiedo soltanto di andare a votare numerosi. Perché chi non si recherà alle urne commetterà un doppio errore. Da un lato chi non vota rinuncia a esercitare un proprio diritto, dall’altro penso che chi si astiene non abbia diritto di criticare la nuova amministrazione, qualunque essa sia. Il nostro unico nemico è l’astensionismo.

LAPENNA: ”COERENTI CONTRO L’AMMUCCHIATA DI CENTRODESTRA”

Come chiuderà la campagna elettorale?

Ci sarà l’ultima appello al voto con il tradizionale comizio di chiusura della campagna elettorale,un momento di intrattenimento musicale con la band vastese “La Differenza”. Un chiaro segnale rivolto al mondo giovanile e alle eccellenze locali.

Lei parte con un vantaggio ampio sul suo sfidante che, però, ha incassato l’appoggio formale del Terzo polo e quello tecnico di Desiati. La campagna elettorale si complica?

No affatto, in politica la coerenza paga sempre. Gli elettori sapranno premiare chi pone al primo posto l’interesse collettivo e non le ammucchiate inverosimili.

Della Porta ha già annunciato la sua Giunta, lei ha già i nomi in mente o dovrà confrontarsi ancora con la parte del Pd che le si è contrapposta alle primarie?

La nostra è una coalizione ampia e coesa  che va anche oltre il centro sinistra tradizionale, infatti, annovera anche la lista di Giustizia sociale che vede al suo interno elementi provenienti dalla società civile e dallo schieramento del centrodestra della passata amministrazione. Il discorso quindi va rinviato ad un tavolo della coalizione per la definizione della squadra di governo.

Un ultimo appello agli elettori che domenica e lunedì si recheranno ai seggi.

Intanto invito i cittadini vastesi a recarsi alle urne domenica 29 e lunedì 30. Inoltre, esorto tutti a dare fiducia a una amministrazione che in questi cinque anni ha lavorato nel segno della lealtà e trasparenza e  nel rispetto delle regole amministrative, per dare continuità ad un’azione di cambiamento e per proiettare la città di Vasto in un futuro più roseo.

(3 – continua)

PUNTATE PRECEDENTI:

FRANCAVILLA, SFIDA LUCIANI-D’AMARIO

ROSETO, LA GINOBLE CONTRO PAVONE