L’AQUILA – Escalation di veleni nel clima della campagna elettorale all’Aquila in vista del ballottaggio.

Dopo la caustica uscita di Massimo Cialente a Enrico Verini sull’alleanza saltata tra centrosinistra e Fli, arriva l’ancor più astiosa replica del candidato sindaco sconfitto dei finiani.

La pubblicazione sulla stampa di documenti in cui venivano offerte poltrone e presidenze ha fatto saltare il banco del fair play e Verini utilizza i toni più duri che si possano immaginare.

Cialente è definito “un sindaco bugiardo” e questa è solo la più tenera di una lunga teoria di accuse pesantissime.

LA NOTA COMPLETA

Che Cialente è bugiardo, lo scoprii 7 anni fa, quando giurò il falso sulla memoria di suo fratello deceduto; lo fece davanti a testimoni, alcuni dei quali oggi sono consiglieri che lo appoggiano.

Dunque oggi non mi stupisco di come tenti di rigirare la realtà, di fronte ai suoi comportamenti documentati dalle sue mail, che testimoniano sulla qualità del suo operato.

Ma andiamo ai fatti:

1) mi offre ed è documentato dalla sua stessa mail, una presidenza di spa, una vice presidenza, un posto nella gran sasso acque (da lui definito molto ambito perché con alta retribuzione)

2) rifiutiamo dicendo che non vogliamo nulla

3) afferma nel suo comunicato che sono alla ricerca di posti????? E che sono privo di categorie di valori e programmatiche di fondo!!!

Gli rispondo così, in tranquillità assoluta:

Ma sulle spa non ha sempre detto che il criterio che lui adotta nell’attribuzione dei ruoli è quello della competenza e non della politica?

È lui che ragiona di posti (offrendoli) e non io (rifiutandoli). Come può dire che io voglio solo posti?? Me lo spieghi? Ce lo spieghi!

Prima di rivendersi a noi la vice presidenza della Gran Sasso Acque, ha avuto la sensibilità umana di parlarne con l’attuale vice presidente, Angelo Bonura? E vale anche per le altre postazioni.

Nella mail sua interessata in cui, in cambio dei nostri voti, offre le varie prebende, afferma che ha affetto per me; altra bugia! Anche l’affetto per lui è interessato; vale solo se gli conviene; se non gli conviene, da persona a cui vuole tanto bene, diventi il nemico da insultare.

Conclusione: Cialente è persona senza categorie valoriali, se non quelle negative della politica vecchia che gli è propria; passerebbe sulla verità, sulla pelle del suo migliore amico, sul cadavere di un suo parente, pur di ottenere i propri scopi.

Pericolosa una personalità di tale genere a capo di una città. Un Sindaco Bugiardo. Lo sanno tutti coloro che lo conoscono, a partire dai sui più stretti collaboratori.

Infine la copia della sua mail, alla stampa, non l’ho data io, né mai ho minacciato di farlo, ma son contento che la gente possa leggere di lui.

Enrico Verini