L’AQUILA – Mentre l’Italia dei valori è ormai assodato che al ballottaggio di domenica e lunedì prossimi starà con Massimo Cialente, il candidato sindaco dipietrista sconfitto, Angelo Mancini, continua a essere tirato per la giacchetta sia dal ballottante del centrosinistra sia da Giorgio De Matteis.
Ieri, nella registrazione del faccia a faccia tra i due che andrà in onda domani alle 21 su Sky Tg24, Gdm ci ha provato: “Mancini ha già detto che farà votare il sottoscritto”. Cialente è balzato sulla sedia: “Veramente l’ha detto? Eccezionale!”, e si è fatto una risata. Nervosa, visto che, appena finita la trasmissione, ha subito chiamato l’interessanto per avere lumi.
Lo stesso ha fatto AbruzzoWeb. “Mi sorprende l’uscita di De Matteis – afferma Mancini – io non ho chiesto niente a lui né lui a me. Nessuna richiesta e nessuna promessa”.
A questo giornale il prof si era solo limitato a dire: “Tanti miei elettori andranno a votare, la maggioranza magari voterà Cialente ma molti anche De Matteis”.
“La mia decisione – ricorda Mancini – era di stare fuori da questa storia, visto anche il modo in cui va avanti: si parla di accuse e non di programmi. I cittadini hanno bocciato la mia proposta e quella degli altri cinque candidati ma dovrebbero chiedere ai due ballottanti cosa faranno domani”.
Il tira e molla su chi sosterrà e farà votare Mancini e sull’apparentamento Idv-centrosinistra ha stufato il preside.
“Parlano tante persone che farebbero bene a ponderare – sbotta – come per esempio Stefania Pezzopane, per la quale il mio partito ha chiesto l’apparentamento e loro lo hanno valutato e concesso. Non ho chiesto proprio nulla”.
Oppure, “il segretario provinciale dell’Udc Morena Pasqualone, persona in gamba che, però, va a vedere il rapporto nostro con Cialente e il centrosinistra. Allora le dovrei chiedere come mai il coordinatore comunale Adriano Durante era stato eletto nelle liste di Cialente e come mai il vice sindaco Giampaolo Arduini ha fatto una lista a sostegno del sindaco”.
Un polverone, che il preside non digerisce troppo, anche se abbozza. “Sto valutando uscita dall’Idv? Adesso no”, assicura.
E comunque, per lui, “è finita l’epoca in cui Angelo Mancini poteva dire ai cittadini votate Cialente o votate De Matteis: andranno dentro l’urna e voteranno chi vogliono”, proprio quello che aveva detto nella scorsa intervista a questo giornale. Alberto Orsini





