L’AQUILA – “Si arriva a un punto in cui persone come me cedono, volente o nolente, il passo ai tecnicismi ed alle dietrologie della politica”.

Parole pacate ma che trasudano amarezza, quelle di Emanuela Iorio, consigliere comunale in pectore dell’Aquila fatta fuori dall’apparentamento del centrosinistra con l’Italia dei valori  che affida a Facebook il suo sfogo.

In caso di vittoria di Massimo Cialente contro Giorgio De Matteis, l’accordo, ufficializzato oggi, garantirà un posto in più ai dipietristi, che al primo turno si sono presentati in solitaria con il candidato sindaco Angelo Mancini.

E a cedere quel posto sarà una delle liste della coalizione originaria di Cialente, quella dei Cattolici e democratici per L’Aquila, che senza l’accordo avrebbe appunto portato in Comune proprio la Iorio, una novellina.

“Sono orgogliosa del mio risultato, per me che sono una novizia della politica – scrive infatti – Ho contribuito al successo della mia lista impegnandomi con serietà, onestà e spirito di iniziativa, come faccio tutti i giorni nel mio lavoro. Ringrazio tutte le persone che hanno creduto nella lista ed in me, per me la mia vittoria è stata questa”.

“Nonostante ciò faccio i miei auguri al nostro sindaco Massimo Cialente affinchè possa vincere questo ballottaggio”, conclude la candidata.

E anche nella pagina della lista dei Cattolici e democratici, che ha come principale ispiratore il vice sindaco uscente, Giampaolo Arduini, intanto monta un po’ di malcontento.

“Esprimiamo tutto il nostro dissenso a qualsiasi apparentamento. Non vogliamo perdere una leale e corretta consigliera a favore di chicchessia. Basta con i furbetti della politica”, si legge nella home. (alb.or.)