L’AQUILA – Si ricompatta il fronte del centrosinistra: il Partito democratico e l’Italia dei valori, divisi al primo turno delle amministrative, ritrovano l’unità perduta in vista dei ballottaggi.
Questa notte democrat e dipietristi hanno raggiunto l’intesa per l’apparentamento ufficiale, che consentirà a questi ultimi, in caso di vittoria di Massimo Cialente, di poter contare su due consiglieri comunali, ovvero Angelo Mancini, già aspirante sindaco, e Giuliano Di Nicola.
L’annuncio è stato dato in un incontro con la stampa dai vertici del Pd: l’onorevole Giovanni Lolli, la regina delle preferenze Stefania Pezzopane, consigliere più votato in assoluto con quasi mille preferenze, e il segretario comunale, Francesco Iritale.
Cialente, gongolante, nel corso di una conferenza stampa con i Socialisti riformisti ha sottlineato che “Il centrosinistra si sta ricomponendo”. Sembra sfumare, invece, l’ipotesi di apparentamento con Fli ed Enrico Verini, mentre rimane in piedi la strada dell’accordo politico.
Alla luce dell’accordo Pd-Idv, ecco le due ipotesi di “parlamentino” che uscirà dalle urne in caso di vittoria di Massimo Cialente o di Giorgio De Matteis, secondo i dati ufficiali definitivi pubblicati sul sito del Comune dell’Aquila.
Da segnalare il caso dell’Udeur di Mimmo Srour che, in caso di successo di Gdm, non prende il secondo seggio per la percentuale infinitesimale dello 0,0003 per cento, pari a soli 12 voti.
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MAGGIORANZA: Stefania Pezzopane (Pd), Alfredo Moroni (Pd), Maurizio Capri (Pd), Antonella Santilli (Pd), Antonello Bernardi (Pd), Stefano Palumbo (Pd), Carlo Benedetti (Pd), Alì Salem (Pd), Pietro Di Stefano (Pd), Giuseppe Ludovici (Api), Roberto Riga (Api), Pierluigi Mancini (Api), Salvatore Placidi (Cattolici democratici), Adriano Mario Durante (Cattolici democratici), Gianni Padovani (Socialisti riformisti), Pasquale Corriere (Socialisti riformisti), Angelo Mancini (Idv), Giuliano Di Nicola (Idv), Enrico Perilli (Fds), Giustino Masciocco (Sel).
OPPOSIZIONE: Giorgio De Matteis (L’Aquila città aperta), Vito Colonna (Mpa), Emanuele Imprudente (Mpa), Roberto Tinari (Mpa), Piero Di Piero (Udc), Raffaele Daniele (Udc), Luigi D’Eramo (Prospettiva 2022), Daniele Ferella (Tutti per L’Aquila), Pierluigi Properzi (centrodestra), Guido Liris (Pdl), Ettore Di Cesare (Appello per L’Aquila), Vincenzo Vittorini (L’Aquila che vogliamo).
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MAGGIORANZA: Vito Colonna (Mpa), Emanuele Imprudente (Mpa), Roberto Tinari (Mpa), Giuseppe Tiberio (Mpa), Corrado Sciomenta (Mpa), Elia Serpetti (Mpa), Davide Ferella (Mpa), Chiara Centi (Mpa), Piero Di Piero (Udc), Raffaele Daniele (Udc), Alessandro Piccinini (Udc), Adriano Perrotti (Udc), Giuseppe Placidi (Udc), Luigi D’Eramo (Prospettiva 2022), Daniele Di Fabio (Prospettiva 2022), David Filieri (Udeur), Daniele Ferella (Tutti per L’Aquila), Osvaldo Fontana (Tutti per L’Aquila), Gianluca Marinelli (L’Aquila città unita), Pasquale Passacantando (I castelli).
OPPOSIZIONE: Massimo Cialente (centrosinistra), Stefania Pezzopane (Pd), Alfredo Moroni (Pd), Maurizio Capri (Pd), Antonella Santilli (Pd), Giuseppe Ludovici (Api), Salvatore Placidi (Cattolici democratici), Gianni Padovani (Socialisti riformisti), Pierluigi Properzi (centrodestra), Guido Liris (Pdl), Angelo Mancini (Idv), Ettore Di Cesare (Appello per L’Aquila).
PD: “RISULTATO PD ECCEZIONALE, SI’ ALL’APPARENTAMENTO CON L’IDV”
“Il Partito democratico è il primo partito cittadino, e in molti casi ha addirittura doppiato altre formazioni politiche” esulta il parlamentare Giovanni Lolli che, in vista del ballottaggio della prossima settimana, si dice “sereno, specialmente alla luce dei 2.500 voti in più rispetto alle liste riportate da Cialente, mentre De Matteis ha fatto registrare 740 preferenze in meno delle sue liste”.
“In più è di questa notte la notizia ufficiale dell’apparentamento con l’Italia dei valori – annuncia Lolli – che consente di rafforzare la coalizione. L’impegno del Pd, comunque, non finisce qui e non abbasseremo la guardia su importanti questioni. Secondo alcuni rumors, infatti, i soldi per il cosiddetto regime de minimis sembra che potrebbero essere utilizzati dal Governo per coprire la norma che prevede la restituzione delle tasse al 60 per cento in dieci anni. Della legge, infatti, secondo un’interpretazione estensiva beneficerebbero anche un certo numero di contribuenti che non erano previsti al momento dell’emanazione. Se così sarà noi daremo una grandissima battaglia”.
Pronta anche una serie di iniziative pubbliche con la cittadinanza, tra cui una che si terrà giovedì prossimo con il senatore Franco Marini e l’europarlamentare Gianni Pittella per parlare della questione zona franca e de minimis, “mentre martedì nella sala convegni dell’Ance ci sarà un incontro con l’onorevole Massimo D’Alema per parlare della promozione della candidatura dell’Aquila a capitale europea della cultura per il 2019” ha spiegato la Pezzopane.
“Dopo l’ottimo risultato dell’intero partito – aggiunge l’assessore uscente alla Cultura – non ci siamo fermati e abbiamo continuato a lavorare per il futuro della città. Le risse e il nervosismo li lasciamo ad altri” mentre Iritale ha aggiunto “il partito ha messo a disposizione tutte le forze disponibili per arrivare ad una vittoria di Cialente e della coalizione”.

CIALENTE: “COALIZIONE SI RICOMPATTA, SOCIALISTI LEALI AL PROGRAMMA DI MANDATO”
“Il centrosinistra si sta ricomponendo, guardiamo al ballottaggio con attenzione ma con ottimismo”.
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, annuncia con soddisfazione l’accordo per l’apparentamento con l’Italia dei Valori, che al primo turno ha ottenuto il 6,3 per cento dei consensi e proponeva Angelo Mancini per la fascia di sindaco.
“In questi giorni di campagna elettorale che ci dividono dal voto – aggiunge Cialente – invito i cittadini ad andare a votare, anche se il 72 per cento di affluenza del primo turno è già un risultato importante, considerate le difficoltà che vivono molte persone soprattutto per la logistica dei seggi. L’Italia deve vedere che gli aquilani vogliono lavorare per la ricostruzione e sono impegnati in prima linea”.
Secondo l’uscente e ricandidato Max, “noi siamo gli unici ad avere un’idea di città, a differenza del mio avversario, dal quale mi dividono differenze di vedute e opinioni: De Matteis – attacca – vuole che la gestione della ricostruzione sia affidata a Gianni Chiodi e Gaetano Fontana, noi diciamo che gli aquilani devono esserne i protagonisti”.
Cialente ha rivolto elogi non solo alle liste che hanno contribuito alla sua affermazione al primo turno, “tutti hanno lavorato benissimo, e i Socialisti riformisti sono stati tra quelli che da sempre hanno sostenuto l’azione di governo del centrosinistra” ma anche per gli altri competitori, Ettore Di Cesare e Pierluigi Properzi su tutti, dei quali ha detto di avere “una grande stima. Con Di Cesare – ha svelato – ci incontreremo subito dopo le elezioni per valutare proposte programmatiche, mentre ritengo che sia un bene per la città che una persona preparata come Properzi sieda in Consiglio comunale”.
Infine la polemica sul giudizio positivo del governo sul piano di ricostruzione, negato da Chiodi e affermato più volte da Cialente: “Il 22 saprete tutto e renderò pubblica la relazione”, ha promesso ribadendo quanto affermato nel corso del secondo, infuocato confronto video con Gdm su AbruzzoWeb.
“il nostro obiettivo è stato colto in pieno – spiega Giancarlo Vicini, esponente dei Socialisti riformisti – e su 32 consiglieri due sono del nostro partito, Gianni Padovani e Antonio Nardantonio”.
“Lavoro, utilizzo dei fondi europei e del de minimis dovranno essere le priorità – spiega l’assessore uscente Marco Fanfani – Credo anche che andrà rivisto il rapporto con Equitalia, come già sta avvenendo in altre città. E rivolgo un appello a tutti quei socialisti che al primo turno hanno fatto scelte diverse a seguire il nostro percorso a fianco di Massimo Cialente”. Giorgio Alessandri






